UICIECHI.IT: NOVEMBRE-DICEMBRE 2009 - Numero 11-12.
Dashboard, ecco cosa Google sa di te.
Scritto da Guglielmo Rubini.
Presentato un nuovo servizio che permette di visualizzare in un’unica schermata tutte le informazioni personali raccolte da Google. Ma non è proprio tutto…
ANSIA DA CONTROLLO
Quando si accede per la prima volta a Dashboard è facile rimanere un po’ spiazzati. Vita professionale (Calendar, Documenti, Gmail, Tasks, Reader) e vita personale (Blogger, Picasa, YouTube, Book Search, ricerche effettuate) si trovano riunite in un unico luogo. E una piccola icona ci ricorda di tutti i dati privati che possono essere visualizzati da chiunque.
Mentre si scorre la dashboard si può così scoprire di essere iscritti a servizi di cui si era dimenticata l’esistenza (Picasa? Io?) e dover fare i conti con dubbi amletici: faccio bene a tenere attiva la registrazione delle chat? Oppure, al contrario: cosa mi perdo a tenere disattivata la funzionalità di cronologia web? I risultati delle mie ricerche saranno meno efficaci? Ma in fin dei conti questa trasparenza fa bene. Sia all’utente che a Google (che in questo modo potrà evitarsi molti grattacapi legali e le accuse delle associazioni per le libertà online)
E’ DAVVERO TUTTO?
Ma l’informazione più interessante del Dashboard è quella contenuta in un piccolo link che compare a fondo pagina: “E’ tutto?”. Se ci si clicca, si può scoprire che no, ci sono ancora molte altre informazioni che Google non riesce a gestire con la stessa trasparenza: log dei server, Cookie e pubblicità basata sugli interessi.
Guglielmo Rubini.