UICIECHI.IT: NOVEMBRE-DICEMBRE 2009 - Numero 11-12.
Scajola riaccende le speranze per la banda larga.
Da Zeus News.
Il ministro per lo Sviluppo Economico preme sul Governo affinché gli 800 milioni congelati vengano subito investiti per superare il digital divide.
La vicenda degli 800 milioni di euro inizialmente destinati allo sviluppo della banda larga nel nostro Paese e poi congelati in attesa di tempi migliori potrebbe avere un nuovo capitolo in tempi brevi: dopo l'ondata di proteste seguita all'annuncio del portavoce della presidenza del Consiglio, chi preme per il superamento del digital divide ha trovato un alleato, forse inaspettato, in Claudio Scajola.
Il ministro per lo Sviluppo Economico ha rivelato la propria intenzione di esercitare pressioni sul Governo affinché i fondi vengano sbloccati al più presto, e non alla fine della crisi come aveva dichiarato Gianni Letta.
In una nota, Scajola avrebbe chiesto direttamente a Berlusconi di decidere per lo sviluppo della banda larga: dare il via agli investimenti destinati a questo scopo - ragiona il ministro - sarebbe il modo migliore per dare un impulso all'economia e alla creazione di posti di lavoro contribuendo tra l'altro in tale mamiera ad accorciare il periodo negativo.
La banda larga tornerà subito in cima alle priorità del Cipe (il Comitato Interministeriale per la Programmazione Ecomica) anche secondo il ministro Renato Brunetta il quale, confermando durante una tramissione radiofonica quanto detto dal collega Scajola, sostiene che entro la fine dell'anno partiranno i lavori.
Così si creeranno - sostiene Scajola - posti di lavoro per 50.000 addetti, impegnati in 33.000 cantieri e con una crescita del Pil, a seguito di queste iniziative, pari allo 0,2%. Dobbiamo avere fiducia?
Zeus News.