La seconda vita di Libero: piattaforma e mobile .

Scritto da Giulio Boresa.

Rivoluzionato il portale Libero, nel design e dei servizi. Nell'ottica della convergenza con il cellulare e l'apertura ad applicazioni di terze parti

L'idea  di abbracciare in un colpo tutte le tendenze forti del web. Wind, proprietario di Libero, l'ha reso una piattaforma aperta, imitando il modello dei negozi di applicazioni per cellulari. Da portale classico che era (diviso in comparti), si  trasformato in un catalogo di icone, a cui fanno capo altrettante applicazioni, anche di terze parti. Wind non  il primo operatore telefonico italiano ad avere accolto questo bisogno di diventare piattaforma, come dimostra l'esempio Vodafone o, in altri sensi, la recente svolta social di Tiscali.

La seconda tendenza abbracciata  quella della convergenza fisso-mobile. Libero vi arriva in ritardo- solo adesso diventa accessibile anche da cellulare, nelle funzioni di motore di ricerca e nelle news. Il che potrebbe sorprendere data la natura convergente di Wind (che  operatore sia fisso sia mobile). Vodafone e Telecom hanno fatto da tempo passi per rendere alcune funzioni (come la web mail) accessibili allo stesso modo da pc come da cellulare. A livello internazionale,  una tendenza dove fa avanguardia il portale Yahoo!

Wind aggiunge per qualcosa di pi anche sul fronte della convergenza. Per esempio il servizio Post.it, che consente da oggi di aprire un blog (sul dominio Post.it) e di aggiornarlo tramite invio di e-mail, sms o mms.

Giulio Boresa.

