Il Coyote che segnala gli autovelox.

Da Zeus News.

Grazie al Gps avvisa gli autisti della presenza di autovelox, tutor e telecamere. Ogni utente contribuisce alla "comunit" con segnalazioni in tempo reale.

 un lavoro che diversi navigatori gi fanno in aggiunta al loro compito principale; per Coyote, invece, segnalare per tempo agli autisti la presenza di autovelox  l'unica ragione di vita.

Coyote, distribuito da Magneti Marelli,  un dispositivo dotato di un ricevitore A-Gps (che supporta la connessione Gsm-Gprs) e che costa 199 euro: montato nell'auto, segnala autovelox fissi o mobili, tutor e telecamere semaforiche fin da due chilometri di distanza, dando cos il tempo di rallentare.

Registrandosi sul sito e pagando un abbonamento di 12 euro al mese (ma i primi tre mesi sono compresi nei 199 euro) si entra a far parte della "Comunit" degli utenti di Coyote: in questo modo, quando ci si trova in prossimit di un autovelox non segnalato  possibile premere un pulsante e comunicarne la presenza agli altri utenti, anche se il dispositivo di rilevamento della velocit si trova nel senso di marcia opposto.

Nel caso di safety tutor, Coyote mostra sia il limite di velocit, sia la velocit media, sia la velocit d'ingresso nel tratto controllato.

La durata della batteria  di circa 10 ore; pu essere ricaricato tramite la presa dell'accendisigari o tramite una porta Usb.

Il suo utilizzo in Italia (cos come in Gran Bretagna, Francia, Repubblica Ceca, Belgio, Olanda e Lussemburgo)  perfettamente legale mentre in Germania  vietato.

Critica nei confronti di Coyote  anche l'Asaps, l'Associazione Amici della Polizia Stradale, la quale  convinta che "tutto questo non serva alla sicurezza stradale, una foglia di fico sotto la quale sono in troppi a volersi rifugiare. Questo sta diventando il paese dei pit stop. L'autovelox, fra cartelloni di preavviso, macchine della polizia in vista e Coyote vari, sorprender solo gli eterni distratti".

Una posizione un po' strana: dopotutto gli autovelox contribuiscono alla sicurezza se fanno rallentare (e, anche se  triste a dirsi, rallenta chi  conscio della loro presenza e sa di rischiare una multa), non se sorprendono autisti in fallo.

Zeus News.


