UICIECHI.IT: GENNAIO 2010 - Numero 1.
Tutta l’Europa contro il peer to peer.
Scritto da Giulio Boresa.
In Spagna passa una norma per censurare i siti che facilitano il p2p, in Italia lo ordina la Cassazione. Vari Paesi pensano di seguire la Francia sulla strada dell’Hadopi. Guerra totale alla pirateria online
Ne parla P2PNet, che fa un rapido confronto con la situazione internazionale tirando in ballo anche l’Italia. Qui una sentenza della Cassazione ha appena stabilito che i provider devono oscurare siti di quel tipo, su semplice richiesta di un’autorità giudiziaria. Non solo: i provider devono anche monitorare quello che fanno i propri utenti, delle cui attività sono quindi considerati responsabili. Contro il parere della Cassazione si sono subito scagliati i provider, facendo notare che la normativa europea sancisce la non responsabilità degli intermediari.
Intanto, l’Hadopi (nella seconda versione) in Francia è legge, da gennaio, e vari Paesi stanno lavorando a norme simili: in Spagna, Regno Unito. L’Italia potrebbe unirsi al coro, come già proposto dalle nostre associazioni pro-copyright (come Fimi). Una proposta di legge siffatta è studiata da mesi dal comitato ministeriale antipirateria (da cui però tutto tace da quest’estate). C’è da aspettarsi che presto qualche legge anti-pirateria online uscirà anche da noi, per completare il cerchio.
Giulio Boresa.