UICIECHI.IT: FEBBRAIO 2010 - Numero 2.
Inizia l’era dei NetTab: la terza via fra smartphone e netbook?
Scritto da Gianni Rusconi.
La tavoletta della Mela è stata svelata, per gli analisti quello dei tablet touch di nuova generazione sarà un segmento che farà faville da subito, catturando milioni di consumatori. Rubando vendite ai mini pc portatili?
A sancire che i tablet pc, dopo anni di anonimato, siano pronti a vestire i panni di prodotto “best seller” in campo consumer ci ha pensato nei giorni scorsi Deloitte, che ha parlato addirittura di 10 milioni di persone che compreranno nel corso di quest’anno un net tablet, anzi un NetTab. Il neologismo che la società di ricerca ha coniato per identificare i mini tablet (slate pc, si presume, compresi) che vedremo sul mercato dalla primavera in avanti.
I pc a tavoletta cattureranno quindi in massa, e finalmente, l’attenzione di giovani, appassionati e professionisti che oggi si dilettano con netbook o dispositivi ultra mobili (ebook compresi) di vario genere? I presupposti, secondo Deloitte, ci sarebbero tutti e ciò che spianerebbe la strada a questa nuova categoria di gadget hi-tech sarà la loro intrinseca capacità di incontrare specifici bisogni degli utenti. A differenza di quanto non possono o riescono a fare, per motivi diversi, smartphone o pc portatili: i primi hanno schermi ancora troppo piccoli per vedere comodamente un film o navigare in Rete, i secondi sono ancora troppo ingombranti o costosi.
Deloitte è inoltre convinta che i NetTab siano destinati a diventare un vero e proprio segmento dell’industria tecnologica e da subito, nell’arco dei loro primi dodici mesi di vita, potrebbero anche diventare un mercato più grande di quello dei navigatori Gps. Saranno quindi dei diretti concorrenti dei netbook? Molti analisti sono assolutamente di questa idea e la ragione è semplice: parliamo di dispositivi “low cost” (nel caso di Apple fino a un certo punto), facili da usare e per tutti. Le medesime credenziali con le quali si presentarono tre anni fa i primi computer portatili in miniatura.
Gianni Rusconi.