UICIECHI.IT: FEBBRAIO 2010 - Numero 2.
iPad contro netbook, una sfida che non regge.
Scritto da Gianni Rusconi.
Alcuni analisti dicono che il nuovo tablet di Apple potrebbe rubare spazio ai mini pc portatili. Altri non lesinano critiche all'ultima creatura di Steve Jobs. C'è quindi chi fa le pulci alle specifiche di queste due categorie di device…
Su vari siti hi-tech americani si legge come la nuova creatura della Mela non precluderà l'acquisto di un mini pc portatile. Perché? La risposta, seconda questa tesi, è innanzitutto nelle specifiche tecniche dell'iPad. Un device privo di Webcam, porta Hdmi e che non supporta i video in formato Flash - e che costa 500 dollari - non è un netbook. Specifiche a parte, c'è un'altra grande ragione per cui il tablet di Apple poco ha a che vedere con i pc portatili in miniatura: è un dispositivo "general purpose", pensato cioè per fare tante cose, alcune bene (navigazione in Rete e lettura di libri elettronici) e altre meno.
Il netbook, pur con tutte le sue limitazioni (che vengono parzialmente meno sui modelli con Windows 7, schermi da 11,6 pollici, processori Atom Pine Trail e chipset grafico Nividia), è pur sempre un pc e permette di utilizzarlo come reale alternativa al notebook o al desktop della scrivania.
Quindi non vanno trascurate le evidenti differenze fisiche fra tavolette e netbook, Chi sceglie le prime deve essere consapevole della rinuncia all'ergonomia e alla comodità d'uso (leggi tastiera standard) assicurata dai secondi. Chi era intenzionato a comprarsi un Eee Pc o un suo simile non rinuncerà quindi a farlo perché troverà nell'iPad ciò che stava cercando. O li comprerà entrambi o, per ragioni di portafoglio, privilegerà l'uno anziché l'altro. Magari considerando il fatto che con 829 dollari, il prezzo della versione top del tablet della Mela, si potrebbe praticamente comprare il nuovo Kindle Dx di Amazon (489 dollari) e un netbook da 10,1 pollici con a bordo i più recenti processori Atom N450 (349 dollari) a firma di Asus, Acer, Samsung o Hp.
Gianni Rusconi.