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UICIECHI.IT: MARZO 2010 - Numero 3.

Lo sciatore che guadagna inviando spam.

Di Zeus News.

Nonostante le medaglie vinte alle Olimpiadi di Torino e di Vancouver, Dale Begg-Smith non ha molti ammiratori: avrebbe costruito la propria fortuna sull'invio di spam e malware.

Pare che Sanford "Spamford" Wallace abbia trovato un contendente per il titolo di "Re dello spam": si tratta dello sciatore Dale Begg-Smith, attualmente impegnato alle Olimpiadi di Vancouver.

Begg-Smith, nato canadese ma diventato australiano sei anni fa, vinse nel 2006 la medaglia d'oro a Torino e, quest'anno a Vancouver ha ottenuto quella d'argento nella gara di freestyle Mogul, senza riuscire a entusiasmare in modo particolare nessuna delle sue due patrie, anche per la freddezza che ostenterebbe in ogni occasione.

L'accusa di aver accumulato una fortuna tramite l'invio di spam - e il coinvolgimento nella diffusione di spyware e adware - proviene da un giornale australiano, che indica le aziende dell'atleta come "origine degli spyware che possono redirigere un computer verso siti pornografici o installare software che inonda il computer con pubblicità pop-up".

Su Facebook sono già nati dei gruppi che chiamano Begg-Smith "traditore" e gli affibbiano altri appellativi ancor meno simpatici: i canadesi non gli hanno perdonato né il cambio di cittadinanza né le sue attività extrasportive con società come la AdsCPM, le cui iniziative pubblicitarie sono state classificate come adware dagli esperti di malware.

Gli australiani non sono molto più entusiasti dei canadesi: i risultati nello sci non hanno permesso a Dale Begg-Smith di ottenere articoli celebrativi sui giornali, tanto che il Sydney Morning Herald ha titolato un pezzo su di lui "Perché Mr Miserabile ci lascia freddi come il ghiaccio".

Occorre dire che Begg-Smith ha sempre negato le accuse sostenendo di limitarsi a produrre software perfettamente legale, non adware né pop-up, e che le accuse non sono ancora state provate.

Zeus News.