UICIECHI.IT: MARZO 2010 - Numero 3.
Windows, una patch ogni cinque giorni.
Di Zeus News.
Gli utenti del sistema di Microsoft devono installare, in media, una patch di sicurezza ogni cinque giorni per le più svariate applicazioni.
Gli utenti di Pc sono, generalmente, rassegnati: sanno che ogni software installato può contenere bug, che tali bug possono comportare problemi di sicurezza, che tali problemi vanno corretti e che dunque presto o tardi ci sarà una patch da installare.
In fondo non è un male così grande: la disponibilità delle correzioni potrà forse significare che qualcuno avrebbe potuto mettere più impegno nello scrivere quel particolare pezzetto di codice, ma anche che c'è qualcun altro che mantiene il software e prepara dei rimedi, grazie ai quali è possibile navigare relativamente sicuri.
Secunia ha calcolato - basandosi sui dati forniti dagli utenti che hanno installato il tool Personal Software Inspector - che l'utente medio di Windows ha sul proprio Pc programmi che provengono da 22 produttori diversi (lo studio fissa a 66 il numero medio della applicazioni presenti su un Pc Windows).
Questa moltitudine di software ha due conseguenze: avere a che fare con tutta una serie di sistemi diversi di aggiornamento e installare una patch di sicurezza, in media, ogni cinque giorni.
Tanta varietà genera confusione specie negli utenti meno esperti e, potenzialmente, è pericolosa; il pericolo aumenta ancora di più per via di quei programmi che non hanno un sistema integrato di installazione delle patch ma invitano l'utente a recarsi su un sito Web e scaricare la versione aggiornata, esponendoli in tal modo al rischio di cadere in qualche tranello (tipicamente malware che si spacciano per aggiornamenti).
Secunia ha un debole per i sistemi di aggiornamento centralizzati, come quelli in uso sui sistemi Unix e Linux, e ha in programma di rilasciare qualcosa del genere anche per Windows, un tool in grado di automatizzare la gestione degli update di decine di applicazioni: secondo Thomas Kristensen, che di Secunia è amministratore delegato, entro pochi mesi questo mirabile software vedrà la luce.
Se poi incontrerà il favore degli utenti e, più ancora, quello dei vari produttori di software, è tutto da vedere.
Zeus News.