Utenti di Windows, scegliete il vostro browser!

Scritto da Nicola D'Agostino.

Tra pochi giorni l'utenza europea dei sistemi Microsoft verr chiamata a mettere in dubbio l'accoppiata Windows-Internet Explorer. Ecco cosa succeder e come Mozilla intende cogliere la preziosa occasione

Nota come ballot screen, la schermata dovrebbe mettere l'azienda di Redmond al riparo dalle accuse di abuso di posizione dominante fattele in questi mesi dalla Comunit Europea.

Microsoft  da anni accusata di imporre e quindi dare un vantaggio sleale di mercato al suo Internet Explorer rispetto alla concorrenza. La soluzione -non scevra da critiche- consiste nel proporre e chiedere a milioni di utenti di scegliere tra 12 browser da installare sul proprio PC.

La schermata, di cui si pu gi vedere online un'anteprima proporr inizialmente i cinque programmi di navigazione pi diffusi sotto Windows: Firefox, Chrome, Safari, Opera e lo stesso Internet Explorer (ogni volta in ordine diverso e casuale). Spostandosi in orizzontale ci saranno altre scelte meno note (perlomeno in Europa) quali Maxthon, K-Meleon e anche Flock, la versione "social" di Firefox.

Di ogni browser ci sono logo, breve descrizione e due link, uno per l'installazione e l'altro per avere maggiori informazioni su ogni browser. Il livello di informazioni fornite  discontinuo e alcuni dei programmi di secondo piano non hanno nemmeno una descrizione localizzata in tutte le lingue, limitandosi a quella in inglese.

Tra tutti i concorrenti di Microsoft  indubbiamente Mozilla quella che intende sfruttare pi possibile l'occasione della ballot screen per guadagnare nuovi utenti.

Non solo ha creato una pagina specifica per accogliere chi fa clic sul link "Ulteriori informazioni" ma ha lanciato anche un nuovo dominio apposito chiamato "Open To Choice".
Qui si trova un testo intitolato "La scelta del browser conta" in cui Mitchell Baker e John Lilly, rispettivamente presidente e amministratore delegato di Mozilla, sottolineano come la scelta consapevole del browser sia "una decisione fondamentale per i nostri tempi" e quindi invitano gli utenti a informarsi bene sul programma di navigazione che intendono usare.

 Nicola D'Agostino.

