UICIECHI.IT: APRILE 2010 - Numero 4.
Nuove applicazioni per il "software come servizio".
Scritto da Piero Todorovich.
La modalità SaaS (software as a service) che permette di usare programmi aziendali senza installazioni e senza server sta emergendo in nuove aree applicative di grande interesse
Secondo Forrester questo ampliamento è destinato a cambiare i giochi nel mercato del software e permetterà al concetto di SaaS di trovare più affermazione: diventando rilevante per il business. Sulla base di una serie di interviste agli esperti, Forrester ha stilato un elenco dei settori in cui le SaaS potranno sfondare nei prossimi mesi, sia quelli dove invece avranno prevedibilmente delle difficoltà.
Al primo posto c’è la collaborazione aziendale. Anche se mancano riscontri di lungo termine, è il settore più vivace e che ha avuto un impatto significativo sul mercato delle soluzioni. Segue il Web Conferencing, settore che si sta sviluppando fortemente su SaaS, grazie anche al fatto di non trovare riserve da parte delle imprese su aspetti quali la security e il controllo dei dati. Il Crm costituisce un ambito maturo per SaaS; secondo Forrester, molte grandi aziende che hanno già investito su ambienti on premise di Crm non sono oggi interessate a passare in modalità SaaS. All’opposto, le soluzioni di gestione del capitale umano, impiegate in forma SaaS, restano una nicchia per piccoli fornitori, anche se il consolidamento già iniziato promette soluzioni di più vata portata.
Crescono nella popolarità le soluzioni SaaS per la gestione dei servizi It: un settore dove però devono ancora entrare i grandi fornitori hardware. Secondo Forrester, c’è un grande potenziale per trasformare radicalmente l’It nelle imprese. Altro settore interessante è quello del backup online: per le aziende medio-piccole, singoli pc e filiali lontane questa opzione può avere grande utilità.
L’indagine di Forrester rileva anche due settori software in cui le SaaS sembrano avere maggiori difficoltà. Questi riguardano la business intelligence e l’integrazione. Chi ha provato soluzioni online di business intelligence ha avuto problemi nel trasferire in real time grandi quantità di dati. Benché le soluzioni d’integrazione di tipo SaaS siano destinate a crescere di pari passo con lo sviluppo delle applicazioni ‘on demand’ in rete, non è lecito aspettarsi secondo Forrester la bacchetta magica.
Piero Todorovich.