UICIECHI.IT: APRILE 2010 - Numero 4.
Dalle ragnatele una fibra ultraresistente.
Di Zeus News.
I ricercatori del Mit hanno svelato il segreto della robustezza delle ragnatele: si potranno realizzare nuove fibre resistenti ed economiche.
Un gruppo di ricercatori del Mit ha scoperto che cosa rende le ragnatele così resistenti: si tratta di una disposizione inusuale di legami a idrogeno, che cooperano per tenere insieme i nanocristalli della seta dei ragni agendo contro le forze esterne.
I ricercatori si sono anche accorti che c'è un altro motivo alla base della resistenza delle ragnatele, ossia le dimensioni dei nanocristalli, pari a 3 nanometri. Se solo arrivassero a 5 nanometri, lo stesso materiale sarebbe debole e fragile.
Al di là dell'euforia che può cogliere lo scienziato che risolve un mistero, queste ricerche avranno ricadute sulla vita quotidiana: il loro scopo è infatti giungere alla realizzazione di fibre sottili, resistenti ed economiche.
Il loro impiego, nell'ingegneria civile e ambientale, è ipotizzato dal professor Makus Buehler del Mit al fine di rimpiazzare alcuni materiali attuali costosi o difficili da reperire.
Zeus News.