UICIECHI.IT: APRILE 2010 - Numero 4.
ItCMS: un Content Management System Open source.
Di Nunziante Esposito.
Quindicesima ed ultima parte.
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Dopo la spiegazione dell'inserimento di contenuti multimediali, spiegata nelle parti precedenti da Massimo Corti che ringrazio, continuiamo con il discorso che, dopo aver visto le configurazioni dei moduli installati, continueremo con l'installazione di quelli che Antonio Artiaco chiama blocchi .
I blocchi non sono altro che dei blocchi di codice predisposto da Antonio per generare alcune utility che forniranno poi al visitatore degli abbellimenti del sito o delle utilità per favorirne la navigazione o la gestione del sito.
Tra queste utility, abbiamo la newsletter, il calendario, le statistiche del sito, la chat, eccetera.
Vediamo come si entra nella sezione che consente di installare questi blocchi e come si installano.
Come spiegato anche nelle parti precedenti, queste impostazioni che eseguono modifiche sostanziali sul layout del sito, meglio se le andiamo ad eseguire con il sito in manutenzione, cosa che si esegue nella finestra delle impostazioni del sito.
Una volta che ci siamo collegati al sito ed inseriti i dati per farci riconoscere, nome utente e password, anche se abbiamo reso visibile a tutti il sito, appena confermiamo dando invio sul pulsante login, si presenta la solita home page del pannello di amministrazione.
Appena Jaws inizia a parlare, cosa che ci indica che la pagina è stata caricata completamente, lo fermiamo premendo control.
La modifica per mettere il sito in manutenzione si esegue secondo la seguente procedura:
- Mettiamo in elenco i link con insert più F7.
- Premiamo la lettera A, fino a trovare il link "Amministra CMS" e premiamo invio.
- con uno dei comandi di salto, ci portiamo ad inizio contenuti, scegliamo il link "Configurazione Sito" e premiamo invio.
- Si apre la pagina che ci consente di configurare il sito, ma dobbiamo solo scegliere di mettere il sito in manutenzione.
- Premiamo la lettera R, lettera che ci fa cercare i pulsanti radio, e troviamo immediatamente il pulsante "Il sito è visibile solo dagli amministratori".
- Tale pulsante radio è disattivato, quindi, premiamo la barra spazio e lo attiviamo.
- Premiamo la lettera B, per cercare i pulsanti, troviamo subito il pulsante "Clicca per modificare la configurazione del sito" e premiamo invio.
- Si ricarica la pagina e da questo momento, i visitatori troveranno la scritta che il sito è in manutenzione.
Fatto ciò, rimettiamo in elenco i link con insert più F7, scegliamo Amministra CMS e premiamo invio.
Dalla pagina che si apre scegliamo, sempre mettendo prima in elenco i link, il link "Amministra blocchi" e premiamo invio. Si apre la pagina con tutti i blocchi di codice installabili.
Appena Jaws inizia a parlare, lo fermiamo con il tasto control. Con un comando di salto, per esempio salta al contenuto, ci posizioniamo sul corpo della pagina.
Consiglio di leggere tutto premendo solo freccia giù, in modo da non tralasciare nulla. Sulla pagina ci sono tutte le spiegazioni che, se si procedesse con il tasto tab, salteremmo senza leggere cose importanti per poter capire il da farsi.
Innanzitutto, se abbiamo previsto una sola colonna per il menu, sia essa a destra o a sinistra, sito a due colonne, possiamo inserire i blocchi di codice nello spazio occupato dal menu, di seguito ai link, ma non possiamo eseguire una scelta destra o sinistra. Nel caso scegliessimo di mettere il codice del blocco nel menu, verrà inserito di seguito ai link del menu, nella posizione destra o sinistra da noi scelta per il menu stesso.
Vediamo come procedere per l'installazione di un blocco. Per mia scelta, inizio ad installare sul mio sito per primo il blocco "Newsletter", ma poiché per tutti i blocchi la procedura di installazione è la stessa, farò un esempio di installazione nelle varie posizioni possibili in modo da dare un esempio per tutte le modalità di installazione.
Ecco come procedere:
- Con le frecce raggiungiamo il link per installare il modulo Newsletter e premiamo invio.
- Si ricarica la pagina e, si avvia la procedura per installare il blocco newsletter.
- Raggiungiamo la casella combinata che ci consente di scegliere dove collocare il blocco e premiamo invio per attivare la modalità scrittura per poter effettuare la scelta. Vi consiglio poi, dopo aver fatto la scelta di uscire dalla modalità scrittura in modo da leggere le spiegazioni sulla pagina, scorrendola con le frecce. Per chi usa Jaws 10, questa raccomandazione non serve.
- Scegliamo Posizione centrale, significa nel corpo della pagina, ma possiamo anche scegliere:
- Laterale, significa posizionare il blocco sotto ai link del menu, nella parte laterale dove abbiamo deciso di tenere visualizzato il menu.
- Codice, che ci fornisce il blocco di codice da posizionare dove vogliamo. E' ovvio che per usare questa terza modalità bisogna conoscere il linguaggio di programmazione PHP.
- Con tab, ci spostiamo sul campo editazione dove scriviamo l'etichetta che vogliamo dare al blocco che stiamo installando. Per la newsletter, metteremo giustamente Newsletter, ma possiamo anche mettere iscrizione alla newsletter, o simili.
- Con tab, troveremo i pulsanti indietro e avanti. Scegliamo avanti e premiamo invio.
- Si ricarica la pagina e ci troviamo quasi subito sulla parte che ci informa che abbiamo deciso di installare il modulo Newsletter e di aver deciso di metterlo in posizione centrale.
- Dopo le informazioni, troviamo una casella combinata con la quale possiamo decidere su quale pagina inserire il blocco di codice, in PHP, che verrà inserito sulla pagina che sceglieremo, nella zona apposita dove si può scrivere codice PHP.
- Posizioniamoci sulla casella combinata, premiamo invio ed effettuiamo la scelta. Generalmente il modulo per consentire l'iscrizione alla newsletter si posiziona nella home page del sito, quindi, scegliamo Home.
10 Disattiviamo la modalità scrittura, le maschere per Jaws, e con le frecce raggiungiamo il pulsante installa blocco e premiamo invio.
- Si avvia la procedura di installazione del blocco newsletter e si ricarica la pagina.
Da questo momento, se si sceglie di visualizzare la home page del sito, in fondo a questa pagina, troveremo il form per potersi registrare al servizio di newsletter dal sito.
Questo blocco non ha bisogno di essere configurato e consente di iscriversi o cancellarsi. Quando qualcuno si registra al servizio, il suo indirizzo email viene inserito in un database che li raccoglie, consentendo agli amministratori di inviare dal sito in automatico a tutti gli iscritti la newsletter.
Di blocchi da installare ce ne sono diversi e, siccome non sempre conviene installarli tutti, installeremo solo quelli che riteniamo possano essere utili in base alla tipologia di sito.
Pur essendo uguale la procedura di installazione per tutti i blocchi, alcuni devono essere configurati. Quando si installano tali blocchi e quando siamo connessi alla pagina che li contiene come amministratori, troveremo per questo tipo di blocco un pulsante configura che apre una pagina di configurazione. In tale pagina, possiamo impostare varie cose, tra cui anche eventuali permessi per gli altri amministratori, qualora ce ne fossero.
Quando abbiamo iniziato questo percorso che finisce qui, era strano aver impostato le statistiche del sito e non vederle pubblicate.
In realtà, quando si imposta il sito, e mi riferisco a quando abbiamo deciso il layout a due o tre colonne, inserito i meta tag, inserito le scritte comuni a tutte le pagine, la visualizzazione delle statistiche, eccetera, pur avendo inserito di visualizzare le statistiche in modo completo, se non installeremo il blocco per visualizzarle, avremo si autorizzato a pubblicarle, ma il CMS non le può mostrare perché, in pratica, non ha il mezzo per farlo. E' come se noi mandassimo il segnale ad un televisore spento che, solo quando lo accenderemo, ci farà visualizzare le immagini e ci farà sentire il suono.
Eseguite tutte le installazioni dei blocchi che ci occorrono per il nostro sito, Ripetiamo la procedura per rendere visibile a tutti il sito, procedura vista sopra e che si differenzia solo per il fatto che dobbiamo ora attivare il pulsante radio "Si, il sito è visibile da tutti".
Avendo terminato il nostro lavoro, usciamo dal pannello di amministrazione in modo sicuro, quindi, mettiamo in elenco i link, premiamo la lettera L fino a trovare il link "Logout", e premiamo invio.
Si apre il sito sulla home page che tutti vedono quando useranno l'indirizzo del nostro sito ed apprezzeremo le modifiche che abbiamo riportato.
Ora che abbiamo anche noi la possibilità di poterci costruire un sito in piena autonomia, eccezion fatta per le immagini ed il loro posizionamento, cosa che per un disabile della vista si fa in ogni caso assistiti da un occhio in prestito qualunque fosse il sistema per costruire un sito, faccio alcune precisazioni per evitare equivoci, pratico come sono di accessibilità proprio dei siti Internet.
- Questo strumento, ad oggi, è l'unico CMS che consente ad un disabile visivo di poter utilizzare completamente il pannello di amministrazione in ogni sua parte, ivi comprese le impostazioni di grafica e l'editor.
- Il codice prodotto da questo software di proprietà del prof. Antonio Artiaco di marano di Napoli con il quale collabora anche il prof. Flavio Frontone, anche lui della provincia di Napoli, non è perfetto dal punto di vista tecnico in quanto genera moltissimi errori di codice. Tecnicamente parlando, gli errori generati non sono altro che errori dovuti all'uso di alcuni tag xhtml transitional, mentre si dichiara le pagine del sito prodotto in codice di programmazione XHTML 1.0 Strict.
Quando si vanno a validare le pagine, il sito del W3C rileva questi errori e, pur se praticamente tutti i contenuti sono fruibili senza problemi da chi usa tecnologie assistive come quelle che uso io da disabile visivo, la verifica del W3C fornisce errori di codice non valido.
- Sto da più di un anno fornendo dei test per i problemi da risolvere all'autore del software, ma mi è parso di capire che per problemi familiari il prof Artiaco non ha il tempo per poter eliminare i problemi da me riscontrati.
- Essendo il software a codice aperto con licenza GNU GPL, per questo motivo ho iniziato a correggere qualche script, ma temo che per poter correggere gli errori, sarà una fatica non da poco, ma che si può fare.
Sicuramente dovrò studiarmi il linguaggio PHP, ma dovrò soprattutto chiedere aiuto ad esperti di questa materia.
RINGRAZIAMENTI
A conclusione di questo tutorial per ItCMS, Software di Antonio Artiaco, devo ringraziare:
- Soprattutto l'autore che mi ha consentito di usare l'ultima versione di questo CMS con il quale ho anche costruito qualche sito.
- Il prof. Flavio Frontone per la sua Skin e per aver parte anche lui in questo progetto.
- Alcuni amici che mi hanno consentito di poter usare il loro spazio web per mettere in pratica quello che andavo imparando,tra cui Ricky monti e Raffaele Di Donato.
- Il grazie più grande devo dirlo alla persona più preparata in assoluto, ma anche la più modesta dei webmaster italiani: il dott. Franco Carinato. Questo carissimo amico, ha avuto una grossissima importanza nella mia vita in merito alla mia preparazione sul controllo dell'accessibilità dei siti, quella importanza che ti consente una svolta radicale sul come si vedono le cose del web. Sembra un controsenso per un cieco parlare di vedere, ma vi posso assicurare che Franco, dall'alto della sua preparazione e della sua modestia, è sempre riuscito a farmi vedere tecnicamente e praticamente con gli ausili che uso, con la semplicità di chi la materia la sa plasmare come se fosse argilla sotto le mani, qualunque cosa, trovando sempre la soluzione ai problemi che gli ho sottoposto, fin dal primo giorno che lo conosco. Così come per le altre cose, anche per questa stesura di questo tutorial mi sono avvalso delle sue competenze, talvolta facendogli anche delle domande indirettamente, ma tutte cose che mi sono servite poi a capire come usare e poi spiegare il funzionamento di ItCMS.
Vi rimando alla prossima, per continuare con il discorso dei CMS, visto che ci sono novità in vista per Plone, di cui sta per uscire la versione 4 oltre ad aver iniziato una collaborazione tra la Commissione OSI, la società ReDomino srl ed il dott. Franco Carinato per rendere accessibile questo CMS con ItalianSkin, un software a supporto di questo CMS che lo dovrà rendere completamente rispondente con la legge Stanca.
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Per ulteriori spiegazioni, scrivere a: Nunziante Esposito.