A domanda risponde.
Di Nunziante Esposito.
Questa rubrica sta raccogliendo da molto tempo le domande che arrivano in privato ai componenti della redazione del giornale. Si prega, qualora fosse necessario, fare delle domande specifiche su argomenti che sono stati trattati sul giornale, oppure su argomenti che si desidera approfondire, in modo che possiamo fornire un'assistenza anche attraverso il giornale.
Ecco le domande e le risposte di questo mese:
Domanda: mi sono iscritto ad una lista su Yahoo e non ricevo messaggi. Ho inviato un messaggio vuoto a Nomelista-subscribe@yahoogroups.com. Ho forse sbagliato l'indirizzo?
Risposta: no, l'indirizzo è esatto se è giusto il nome della lista che hai inserito. Devi fare attenzione innanzitutto se nel nome ci sono caratteri come il sottolineato, trattino, eccetera, perché generalmente non ti vengono letti. Trovo strano che non mi hai scritto che Yahoo ti ha mandato una email alla quale dovevi rispondere per confermare la tua sottoscrizione. Se non hai risposto a questa email, è come se la tua richiesta non l'avessi mai fatta. Nel caso avessi già risposto a questa email, allora devi scrivere al webmaster della lista e chiedere spiegazioni. Generalmente il l'indirizzo del webmaster è nomelista-owner@yahoogroups.com
Domanda: smanetto spesso con applicativi vari. Mi piace installare e provare di tutto. Però, periodicamente, soprattutto se i software li installo e poi li disinstallo, devo formattare il computer che diventa lentissimo, tanto da non poter essere più usato. Non c'è un rimedio alla formattazione per ripristinare il normale funzionamento?
Risposta: quando il computer si rallenta, anche se in modo esagerato, prima di formattare ci conviene sempre tentare con qualche procedura che non è difficile da eseguire e che ti riporto di seguito. Però, se il rallentamento dipende da qualche infezione virale, quello che ti sto per indicare non serve a nulla. Intanto, se non è un'infezione, ti fa risparmiare tempo. Inoltre, se la formattazione te la deve fare il tecnico, risparmi anche qualche soldino, il che non guasta mai. Ecco cosa tentare prima di arrivare alla formattazione, procedure che, se non hai una certa dimestichezza, conviene farle con l'aiuto di qualcuno che sa cosa fare, come per esempio qualcuno dell'assistenza al numero verde 800 682 682:
Windows possiede la procedura di deframmentazione che possiamo raggiungere da varie parti. Quella più semplice da utilizzare è quella delle proprietà del disco, quindi, risorse del computer, disco locale C, premiamo alt più invio per aprire le proprietà, control tab e siamo sulla scheda degli strumenti, tra cui troveremo con tab anche il defrag. Poiché attualmente usiamo dischi rigidi di enorme dimensione, questa operazione dura moltissimo, quindi, essendo possibile fare bene e prima, consiglio di usare qualche software di terze parti che sicuramente rende questa operazione più semplice e più veloce.
Su queste pagine, circa due anni fa, ho consigliato di usare AusLogicDiskDefrag, software free che uso da allora e che con l'ultima versione consente anche di ottimizzare in modo molto efficace il sistema operativo. Nella versione del giornale su CD del mese scorso, abbiamo fornito tra i software del mese l'ultima versione di questo software con le spiegazioni. Lo stesso pacchetto zip, lo si può scaricare anche dal sito http://www.uiciechi.it/osi/, nella sezione download, utility. Non è difficile installarlo ed è molto semplice usarlo. Con le spiegazioni a corredo, non avrai nessuna difficoltà.
Quando si deframmenta il disco rigido dove è installato il sistema operativo, l'unico file che non viene deframmentato è il file del registro di Windows. Infatti, se andiamo a leggere il risultato della deframmentazione, possiamo constatare che il numero dei file da deframmentare e quello dei file deframmentati non è uguale. inoltre, ci viene indicato che un file non è stato possibile deframmentarlo. Non ti chiedere il perché, la procedura non può deframmentare questo file perché è in uso dalla procedura stessa.
Per eseguire questa deframmentazione non prevista da Windows, esistono dei software appositi. personalmente uso un software che a suo tempo fu recensito su questo giornale da Adriano Barbieri. Si tratta del software "NTREGOPT" costituito da un singolo file exe che non si installa. Sul sito http://www.uiciechi.it/osi/ nella sezione download, utility, si può scaricare il file DefragRegistroWindows.zip che contiene il software ed il file di spiegazioni.
Il software è semplicissimo da usare ed esegue la deframmentazione in pochissimo tempo.
Se queste procedure non risolvono il problema della lentezza del computer, anche se si ha una quantità di memoria RAM sufficiente ed un processore con buone prestazioni, significa che ci sono problemi di infezioni virali da debellare con software appositi e come estrema ratio la formattazione del computer.
Domanda: ho bisogno di un consiglio e qualche precisazione circa l'opzioni cartella in Windows. Ho applicato, e credo alla lettera, i consigli che avete fornito in precedenza ad un altro iscritto della lista uic-helpexpress. Forse sbaglio qualcosa perchè non tutte le cartelle risultano ingrandite quando le apro, forse sbaglio ad usare il pulsante REIMPOSTA?
Risposta: non devi usare il pulsante reimposta. Infatti, quello serve a far aprire di nuovo le cartelle nella modalità normale. Devi fare come segue:
Da questo momento tutte le cartelle si apriranno come quella che hai impostato. Tieni presente che se superi le 5000 cartelle, così pare di ricordare, Windows non ti ingrandisce più nulla e bisogna andare a mettere le mani nel registro, cosa che non ti consiglio, perché se va qualche cosa storto, può accadere di tutto, anche il blocco del sistema.
Se hai fatto tutto come sopra e non funziona, significa che hai altri problemi e senza poter accedere al computer sarà molto difficile per chiunque darti la soluzione.
Domanda: in seguito alla formattazione del computer, ho perso la password per Webvisum. Come posso fare per recuperarla?
Risposta: quando si effettua una registrazione ad un servizio sul web, generalmente chi offre il servizio consente sempre di poter recuperare i dati personali immessi al momento della registrazione. Anche per webvisum è possibile poter ricevere una nuova password all'indirizzo email con il quale siamo registrati, quando quella che avevamo l'abbiamo persa. Basta collegarsi al sito http://www.webvisum.com e fare come segue:
Se abbiamo inserito nella cartella delle impostazioni di Jaws il file vocabolario Internet.jdf, inserito assieme agli altri vocabolari per Jaws tra i software del mese di Maggio, per la versione del giornale su CD, la pagina sarà letta da Jaws in italiano e sarà molto più semplice eseguire questa richiesta di nuova password.
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