Il tablet secondo Microsoft, ecco Windows Embedded Compact 7.
Scritto da Gianni Rusconi.
In vetrina a Taipei sfilano i prototipi di pc a tavoletta con a bordo la “nuova” piattaforma operativa mobile made in Redmond. I plus? Il supporto multitouch, quello di Silverlight 4 e Flash Player 10.1 e la compatibilità con le Cpu Arm
Le caratteristiche salienti di questa piattaforma, di cui è stata resa disponibile la prima Public Community Technology Preview, sono le seguenti: una migliorata versione “pocket” di Internet Explorer, il supporto di Silverlight 4 e Flash Player 10.1, un’interfaccia multitouch e funzionalità per la condivisione e lo streaming di contenuti attraverso una rete in linea con i dettami dello standard Dlna (Digital Living Network Alliance). Sulla carta, i requisiti per essere un degno concorrente di Android, WebOS, MeeGo e Chrome OS (i principali sistemi open source) ci sono tutti, compreso quello che riguarda la compatibilità con i processori Arm, sui quali Windows 7 in edizione integrale non gira. Ecco quindi la versione “compatta”, buona per tutti gli impieghi e quindi piattaforma di riferimento per Microsoft alla voce slate e tablet.
Se questa versione di Windows riuscirà a farla da padrone nei device a tavoletta così come lo sta facendo nei netbook (sul 90% e oltre dei mini pc in uso nel mondo è installato Xp o Seven) non è ancora possibile dirlo. Certo il gigante di Redmond ha dalla sua un legame molto forte con tutti o quasi i produttori (Asus, Lg, Msi, Acer, tanto per citarne alcuni) ma deve anche fare i conti con il fatto che sui tablet pare debbano essere prevalenti le cpu Arm e non quelle a tecnologia x86 (e cioè i processori Atom di Intel). A meno che, ed è più di un semplice rumor, a Redmond stiano già lavorando a una Windows 7 Tablet Edition ad uso e consumo di super cellulari, netpad e tavolette aventi nel motore chip Intel “Moorestown”.
Gianni Rusconi.