Google e il tablet che piace a Verizon.
Scritto da Gianni Rusconi.
In un’intervista al Wall Street Journal, il Ceo del primo operatore mobile Usa parla del progetto che porterà alla nascita della tavoletta digitale della casa di Mountain View. I nemici da battere? Apple e At&T
Ma che c’entra Verizon con la tavoletta di Mountain View? C’entra, eccome, perché il carrier in questione è direttamente coinvolto nello sviluppo di quello che si profila come uno dei più temibili concorrenti dell’iPad. Ciò che può suonare strano è che di questo fantomatico tablet, di cui si sono viste in Rete immagini più o meno originali, ne parlano i massimi vertici dell’operatore (senza per altro addentrarsi in dettagli circa le caratteristiche hardware e software e la presunta data di lancio sul mercato) e non quelli di Google.
Il mistero intorno al tablet rimane quindi fitto. Non si sa chi lo produrrà, se sarà basato su Chrome Os o Android, non si conoscono neppure le reali dimensioni e chi, fra gli editori, sposerà subito l’idea. Di sicuro c’è che Google vuole dare fastidio ad Apple anche in questo campo, e non solo negli smartphone, e che Verizon (già saltata sul carro del Motorola Droid, smartphone best seller con a bordo la piattaforma mobile di Mountain View) non vede l’ora di fare un altro sgarbo ad AT&T, al momento unico operatore a commercializzare tanto l’iPhone che l’iPad (oltre che il Kindle, l’ebook reader di Amazon). Sul piatto della sfida c’è veramente di tutto: terminali, piattaforme operative, contenuti e naturalmente le reti. Perché è attraverso le reti mobili a banda larghissima - oggi quelle 3G/Hsdpa, domani quelle Lte - che viaggiano video, libri e tutto ciò che è entertainment digitale.
Gianni Rusconi.