Apple: l'iTunes Store apre a tutti?

Scritto da Nicola D'Agostino.

Apple si rivolge direttamente a autori, editori, musicisti e etichette, anche indipendenti: distribuir le loro opere offrendole attraverso i suoi iTunes Store e iBookStore

Sulla pagina si legge che l'applicazione  rivolta esclusivamente a "soggetti che detengono o controllano un catalogo di contenuti per la distribuzione digitale" o sono "rappresentanti autorizzati" e va usata per inviare informazioni su di s e su quanto si vorrebbe proporre attraverso i canali dell'azienda di Cupertino.

Una volta fatta la scelta tra Books o Music/Music Video si viene indirizzati su due moduli diversi.

Il primo modulo, per il libri in digitale che verranno poi offerti tramite l'iBookStore,  riservato a chi ha un Tax ID USA,  cio ha una posizione fiscale negli Stati Uniti, oltre che un account iTunes Store collegato a una carta di credito.

I libri devono avere un loro codice ISBN ed essere in formato ePub e andranno preparati con un software specifico, che ha dei requisiti hardware e software precisi (tutti indicati).

Il modulo per musica e video, invece, pare accettare proposte da tutto il mondo (Italia inclusa). Tra le informazioni oltre ai propri dati personali, fiscali e per contatti, bisogna indicare se si  un artista o gruppo, etichetta o distributore e poi i paesi in cui si  autorizzati o si desidera effettuare la distribuzione in digitale.

Nicola D'Agostino.

