Defragler: ovvero, deframmentare dischi rigidi e pendrive.
Di Riccardo Monti.
Di software che ci consentono di eseguire la deframmentazione delle memorie di massa usate in un computer e anche quelle rimovibili, in giro ce ne sono tantissimi. Su questo stesso giornale ne sono stati già recensiti più di qualcuno.
La bontà, ma soprattutto la procedura di utilizzo di questi software, può far preferire l'uno o l'altro a seconda delle proprie esigenze, talvolta perché un software ti consente di fare qualche cosa in più, in modo magari più veloce, fornisce dei dati in più dopo aver eseguito il lavoro per il quale è stato programmato, eccetera.
Avendolo provato con una certa soddisfazione, vi propongo questo ottimo software per la deframmentazione dei dischi rigidi e delle unità mobili, quali pendrive e dischi esterni.
Come gli altri software, è sicuramente alternativo al defrag di Windows ed è da preferire a questo ultimo, sia per i risultati forniti, sia per la velocità di esecuzione.
Oltre ad offrire tutte le cose che offrono tutti i programmi di questa categoria, questo sembra avere una marcia in più. Infatti, oltre ad offrire la possibilità di deframmentare i dischi rigidi interni, pendrive e dischi rimovibili, consente di pianificare la deframmentazione in vari modi.
Inoltre, il risultato complessivo di una deframmentazione è ottimo, risulta completamente gestibile con Jaws, è in lingua italiana e, cosa da non sottovalutare, è gratuito.
Il software si può scaricare dal sito: http://www.piriform.com/defraggler/, ma per agevolare chi ha meno dimestichezza sia con la navigazione, sia con la lingua inglese, tra i software del mese nella versione del giornale su CD, è stato inserito il pacchetto Defraggler120.zip che contiene la versione portable di questo software.
All'interno della cartella che viene generata dalla scompattazione del file DefragglerPortable120.zip oltre al file eseguibile della versione portable per i sistemi a 32 bit, c'è anche un file per le macchine di nuova generazione a 64 bit.
Appena viene lanciato il software tramite il file deflagger.exe o tramite deflagger64.exe, per la versione a 64 bit, si apre una finestra stile windows.
Per inserire la lingua italiana, portarsi nel menu settings, opzions e premere invio. portarsi sul campo language con il tasto tab e con le frecce scegliere la lingua italiana. Confermare su OK ed avremo impostato la lingua in italiano.
Il funzionamento non necessita di ulteriori spiegazioni, tutto intuitivo. Inoltre, se si inserisce nelle impostazioni personali di Jaws il file defraggler.jdf, prodotto da Nunziante Esposito, si avranno tradotte in italiano anche le scritte che non sono state tradotte da chi ha curato la traduzione in italiano.
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Per eventuali ulteriori spiegazioni, scrivere a Riccardo Monti - http://www.rickymonti.com