Pagamenti da cellulare: PayPal presenta Mobile Express Checkout.
Scritto da Roberto Catania.
Il più noto sistema di pagamento online porta sui cellulari (per il momento solo iPhone e Android) il suo servizio più rapido per le transazioni sul Web
L’ultimo in ordine di tempo si chiama PayPal Mobile Express Checkout, versione ottimizzata per piattaforme mobili (per il momento iPhone e Android dalla versione 2.0 in poi) del collaudato servizio Express Checkout. Non è difficile immaginare quale sia l’obiettivo della società di eBay: diventare in breve il sistema di pagamento più utilizzato sui cellulari di ultima generazione ,sfruttando uno strumento facilmente integrabile dai commercianti online. Per riuscirci PayPal punta su un’esperienza utente senza soluzione di continuità rispetto al formato “classico” (ma ovviamente ottimizzata per il piccolo schermo) e soprattutto su un severo sistema per la rilevazione delle frodi.
Il servizio, che è già stato integrato in anteprima da Nike e Buy.com, sarà disponibile per tutti i merchant online a partire dalla fine dell’estate. Grazie anche a questo contributo, Paypal conta di superare i 500 milioni di transazioni mobili nel 2010, triplicando di fatto il risultato del 2009 (141 milioni). Un obiettivo alla portata del gigante americano, considerati i 172 milioni di smartphone nel mondo e l’evoluzione di un mercato – quello del mobile payment - che entro il prossimo biennio raggiungerà i 200 miliardi di dollari (fonte Juniper Research).
PayPal Mobile Express Checkout è come detto solo l’ultimo tassello di una strategia molto articolata centrata sul mondo smartphone. Da sottolineare su questo versante il lancio negli scorsi mesi di alcuni interessanti servizi per la suddivisione, la raccolta e il trasferimento di somme di denaro fra utenti mobili, come Split Check, Collect Money e soprattutto Bump, il caratteristico metodo “a scontro” per le transazioni fra iPhone.
In Italia, PayPal ha inoltre siglato un accordo con One Italia per offrire agli utenti 3 Italia (per il momento via iPhone ma entro la fine dell’anno anche attraverso altri modelli di telefono) la possibilità di ricaricare il proprio credito telefonico attraverso un M-site.
Roberto Catania.