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UICIECHI.IT: SETTEMBRE 2010 - Numero 9.

Dividere grossi file in tanti pezzi e ricomporli in modo semplice.

Di Riccardo Monti.

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Anche se oggi abbiamo memoria di massa molto grandi, possibilità di avere velocità di connessione molto alte, tutte cose impensabili fino a qualche anno fa, tuttavia, per alcune cose, molto spesso siamo lo stesso in difficoltà.

Infatti, quante volte vi è capitato di avere file di grandi dimensioni da inviare e non poterlo fare per esempio con la posta elettronica.

Non è una cosa strana, perché tutti i provider di posta elettronica, a meno che non si stipuli contratti a pagamento, limitano il traffico per le caselle gratuite, privilegiando quelle professionali per le quali si paga un canone.

Niente problema! Ci pensa File Splitter che consente di fare la suddivisione dei file, alla pari, se non in modo più semplice di software a pagamento come per esempio Winrar.

Questo piccolo software portabile e, cosa che non guasta, anche free, ci viene in aiuto e con semplicità estrema, spezzetta i file di grandi dimensioni in pezzi della grandezza che noi vogliamo. Unico neo, è in inglese, ma anche per questo, non è un problema, visto che Nunziante ha tradotto e inserito in un file vocabolario per Jaws quasi tutto. Nei software del mese per la versione del giornale su cd-rom, è stato inserito il file FileSplitter.zip che contiene il file vocabolario e anche le spiegazioni.

Vediamo come usare questo software che è costituito dal solo file eseguibile: FileSplitter.exe.

  1. Lanciamo il file exe che troviamo una volta scompattato il file Filesplitter.zip.
  2. Ci troviamo su un pulsante ... che non è altro che sfoglia e serve per cercare sul disco il file da dividere.
  3. Una volta scelto il file, con tab ci portiamo sul campo dove indicargli la grandezza dei frammenti. Il programma di defolt è impostato a 100 mb, ma spostandoci con le freccie verticali sulla casella combinata, possiamo aumentare o diminuire la grandezza. Per chi usa Jaws, i valori scelti non vengono letti direttamente e bisogna usare la combinazione insert più tab, oppure bisogna spostarsi e poi ritornare sulla casella combinata. Il valore dei frammenti può anche essere scritto direttamente da tastiera, dopo aver cancellato quello presente.
  4. Una volta stabilita la grandezza dei frammenti, ci spostiamo con il pulsante tab sul campo successivo dove decidiamo dove salvare il file spezzato.
  5. Ultimo passaggio: selezionata la cartella di destinazione del file spezzettato, non ci resta che spostarci con il tab sul campo successivo, dove troviamo il pulsante split (Spezzetta). Un colpo di barra spaziatrice, o premiamo invio, e la procedura di spezzettamento inizia.
  6. Mentre viene eseguito il lavoro di spezzettamento, ne sentiamo annunciare la percentuale di avanzamento da jaws.
  1. Alla fine della procedura di spezzettamento, apriamo la cartella di destinazione e troviamo, a seconda delle impostazioni che abbiamo dato all'inizio, una serie di file con lo stesso nome del file originario, ma con estenzione .part. Per capirci, sono i file che poi comporranno il file originario, nello stesso modo in cui si compongono i file che scarichiamo con i software di condivisione dei file, quando il file non è ancora completo.
  2. A questo punto, non ci resta che prendere singolarmente i vari pezzi e inviarli a chi si vuole.

Certamente vi chiederete come viene rimesso insieme il file originale. Niente di difficile!

La cosa importante è quella di inviare tutti i vari pezzi che il programma mette con una numerazione progressiva ed il file bat che il programma genera assieme ad essi, tutti con lo stesso nome del file originale.

Infatti, una volta che i vari pezzi sono arrivati a destinazione, ed anche il file bat è nella stessa cartella dei pezzi del file originario, basta dare invio sul file bat e, in men che non si dica, nella stessa cartella troveremo, oltre ai vari frammenti, anche il file intero come all'origine, pronto all'uso.

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Riccardo Monti



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