Tariffe internet mobile sotto le polemiche.
Scritto da Giulio Boresa.
Vodafone si becca una multa (piccola) dell’Antitrust per le chiavette a 28.8 Megabit. 3 Italia affronta l’ira di alcuni siti e consumatori per la minaccia di peggiorare l’offerta più aggressiva: Superinternet
Il caso di Vodafone è la tipica pubblicità ingannevole che ha colpito, con multe Antitrust irrisorie, molte offerte banda larga fisse e mobili. L’aspetto nuovo è che colpisce la chiavetta più innovativa di Vodafone, quella “a 28 Megabit”. Cioè che supporta questa velocità a livello hardware, ma non a livello software (si attende un upgrade del firmware) né a livello pratico (la rete non è ancora pronta). Vodafone la indica infatti come “28 Megabit ready” e aggiunge che adesso la velocità massima teorica è di 21 Megabit (in poche zone coperte dalle nuove antenne Hspa con Mimo 2x2; nella maggior parte si va massimo a 7 Mbps).
Il caso di 3 Italia invece probabilmente nasce da un mossa di marketing troppo aggressiva. Superinternet, con 5 euro al mese, dà 3 GB da utilizzare sia da cellulare sia da computer connesso al cellulare usato come modem. Ha cannibalizzato così offerte più care, utilizzabili su computer connessi a chiavetta. 3 Italia ha dovuto fronteggiare un boom di traffico dati causato da utenti che se ne approfittavano: consumavano da computer quei 3 GB ogni mese (da cellulare è molto più difficile riuscirci). Sono poche migliaia di utenti, che quindi hanno ricevuto da 3 Italia un sms di avviso: Superinternet dal 13 settembre sarà utilizzabile solo da cellulare. Al momento questa novità non dovrebbe scattare per la maggioranza degli utenti Superinternet (che non hanno ricevuto l’sms).
Giulio Boresa.