Ceatec 2010, ecco i (pochi) tablet in salsa giapponese.
Scritto da Gianni Rusconi.
Alla fiera dell’elettronica di Tokyo si presentano ufficialmente le tavolette “Galapagos” di Sharp, basate su Android, e i primi prototipi a piattaforma Windows di Fujitsu. Che si aggiungono al già noto Folio 100 di Toshiba
Le tavolette made in Japan, di cui il Folio 100 di Toshiba basato su Android 2.2 è attualmente il prodotto portabandiera, hanno dunque nella doppia proposta di Sharp il meglio del repertorio. I tablet della famiglia Galapagos sono però innanzitutto degli ebook reader, e quindi dispositivi con schermo touchscreen da 10,8 e 5,5 pollici pensati per riprodurre giornali, riviste e libri in formato elettronico. Il loro pregio è quello di potersi trasformare in terminali per navigare in Rete e inviare/ricevere e-mail in virtù del browser e del clienti di posta integrati, in navigatori satellitari con tanto di software per la navigazione delle mappe on board oppure in oggetti multimediali per guardare video e programmi Tv. E i contenuti? L’ecosistema Apple è un’altra cosa ma anche Sharp ha pensato a un on line store (limitato ai soli libri però) che debutterà insieme ai due dispositivi a inizio dicembre mentre alla voce video in affitto il fornitore di riferimento dei Galapagos sarà Tsutaya, l’equivalente giapponese della catena Blockbuster.
E gli altri? L’unica grande firma a mettere in mostra un tablet equipaggiato con Windows 7 e schermo da 10 pollici è stata Fujitsu, ma al pari di altri rivoluzionari gadget presentati in anteprima al Ceatec anche questo era solo un prototipo.
Gianni Rusconi.