Nuova strategia Vodafone: low cost.
Scritto da Giulio Boresa.
Virata di Vodafone, che ora punta anche su tariffe economiche. Lancia le opzioni 1 cent, per telefonate e sms.
Lo slogan è centrato sul prezzo da 1 centesimo per chiamata, senza scatto alla risposta, e per ogni sms. E’ possibile perché le opzioni prevedono un canone, 1 euro a settimana per chiamare a 1 cent un numero You & Me; 2 euro a settimana per avere questa tariffa verso un qualsiasi numero Vodafone. Si paga un euro a settimana per mandare sms a numeri Vodafone a 1 cent (senza limiti); 5 cent verso altri numeri. A 3 euro a settimana si ottiene questo prezzo per chiamate e sms verso Vodafone. Allo stesso canone c’è infine l’offerta per pagare 1 cent le chiamate verso tutti, ma in questo casi un limite c’è: massimo 50 minuti a settimana. La tariffazione è inoltre ogni 30 secondi: a meno di non telefonare con il cronometro in mano, probabilmente pagheremo più di 1 cent al minuto effettivo, quindi. Sono opzioni attivabili su ricaricabili e abbonamenti.
Si nota comunque uno sforzo a ridurre le tariffe. Vodafone finora ha puntato la propria immagine solo su qualità e affidabilità, ora gioca anche la carta prezzi bassi. Interessanti soprattutto per chi telefona o manda sms a numeri Vodafone. Per chi comunica molto con altri numeri restano più economici gli abbonamenti di operatori minori (3 Italia e Wind). Peccato che Vodafone non abbia esteso la nuova strategia anche alle tariffe internet, le sue certo non brillano per il low cost…
“Abbiamo scelto il centesimo come fattore distintivo della nuova offerta per mostrare che Vodafone dà valore al denaro che i nostri clienti spendono quando comperano i nostri servizi – spiega Andrea Duilio, direttore marketing di Vodafone – 1cent e i nuovi profili di offerta che abbiamo chiamato Vodafone 10 sono stati ideati per consentire a tutti gli italiani di risparmiare senza rinunciare all’affidabilità e ai servizi Vodafone”.
Il motivo è che “da quanto emerge da indagini GFK-Eurisko, sono proprio la qualità e la convenienza i fattori che oggi guidano quasi la metà degli italiani nella scelta dei propri servizi di telefonia”.
Giulio Boresa.