Banda larga su frequenze tv, tra Usa ed Europa.
Scritto da Giulio Boresa.
Gli Usa aprono per la prima volta lo spettro tv ai servizi banda larga. L’Europa preme perché i Paesi membri accelerino questo passaggio
I big di internet come Google, Microsoft parlano di “passo storico”, “vittoria epocale” per i consumatori. Almeno negli Usa, si va verso un futuro in cui ci sarà più spazio per internet e meno per la tv (in proporzione). Microsoft già prepara i primi hot spot Wi-Fi in grado di utilizzare le nuove pregiate frequenze, il cui vantaggio è permettere coperture molto estese. Tutte le tecnologie wireless ne beneficeranno.
Lo sanno bene anche gli esperti della Commissione Europea, secondo cui le nuove frequenze daranno “servizi innovativi wireless e coperture banda larga estese anche alle zone periferiche”. E’ quanto si legge nella proposta appena presentata a Parlamento e a Consiglio: di creare un iter legislativo che spinga i Paesi membri a spostare abbastanza frequenze dalla tv alla banda larga mobile entro il 2013 (cioè due anni prima di quanto indicato in precedenza dalle istituzioni europee). E’ un’idea che si fa strada- ancora troppo lentamente- anche in Italia. La banda larga mobile scarseggia e bisogna correre presto ai ripari.
Giulio Boresa.