“Nokia è tornata” e riprende la sfida smartphone.
Scritto da Giulio Boresa.
Al Nokia World 2010 di Londra il messaggio più forte è “Nokia is Back”. All’insegna di touchscreen, smartphone per tutti i gusti e applicazioni
I nuovi cellulari sono quattro, tutti touch. Ci è sembrato interessante l’N8, forse il primo vero anti-iPhone di Nokia e in arrivo per fine mese (a 450 euro): lo schermo capacitivo, provato per qualche minuto, risponde molto bene e dà nuova linfa a servizi come Ovi Maps (le mappe scorrono e si zoomano che è un piacere). Presentata appunto una nuova versione di Ovi Maps (solo per touch) e di Ovi Store (solo per symbian 3), che adesso finalmente ha un’interfaccia semplice e chiara.
Presentati anche il C6 e il C7, che rientrano nella neo strategia della democratizzazione degli smartphone (come affermato dai palchi del Nokia World). Cioè smartphone per tutte le tasche (o quasi). Costeranno 320 e 260 euro e usciranno a fine anno, quando è atteso anche l’E7, ultima evoluzione della storica famiglia dei communicator: i cellulari più grandi di Nokia.Si noti che anche se il C6 e il C7 sono “economici”, hanno buoni materiali e schermi. Il primo è fatto di acciaio inossidabile e vetro e impugnato dà un’idea di grande solidità. Il C7 si distingue per uno schermo che offre un nero molto profondo (“clear black display”).
Questa insomma è la mossa Nokia per mantenere la leadership negli smartphone: ha perso 10 punti percentuale in un anno (ora è sempre in testa con il 40 per cento di quota di mercato), soprattutto nella fascia alta. Apple e Google (Android) sono avvisati: Nokia è tornata aggressiva.
Giulio Boresa.