Droid Pro, il Motorola che sembra un BlackBerry.
Di Redazione di Zeus News.
Basato su Android 2.2, è destinato all'utenza aziendale. Offre una tastiera Qwerty, compatibilità con Exchange e funzioni per la sicurezza dei dati.
Pur non disdegnando un accordo con Microsoft per produrre un cellulare con Windows Phone 7, Motorola sembra saldamente intenzionata a fornire un'offerta Android completa.
Durante i CTA Wireless 2010 ha così presentato il Droid Pro, uno smartphone dedicato all'utenza professionale che richiama, per molti versi, i BlackBerry di RIM.
Basato su un processore OMAP 3620 a 1 GHz con 512 Mbyte di Ram, il Droid Pro dispone di un touchscreen da 3,1 pollici con risoluzione di 320x480 pixel e di una tastiera Qwerty completa.
Il sistema operativo, come già accennato, è Android 2.2 con alcuni miglioramenti sul fronte della sicurezza e supporto a Microsoft Exchange mentre la connettività comprende CDMA, GSM, HSPA, Bluetooth 2.1 e Wi-Fi 802.11b/g/n. Vi sono poi 2 Gbyte di memoria interna (e altri 2 su microSD), fotocamera posteriore da 5 megapixel con flash a LED e autofocus.
Tra le caratteristiche dedicate alle esigenze dell'utenza aziendale sono da segnalare la possibilità di cancellare da remoto il contenuto della memoria (e della memory card), disponibile fin dal lancio, e quella di crittografare i contenuti, che però debutterà solo nel 2011.
Il Droid Pro, che supporta anche Adobe Flash 10.1 e il tethering, sarà distribuito per il momento solo negli Stati Uniti da Verizon (a partire da novembre) a un prezzo ancora non specificato.
Redazione di Zeus News.