Rivoluzione in Nokia, forse arriva Android.
Di Redazione di Zeus News.
Il responsabile di MeeGo lascia l'azienda. E Schmidt, Ceo di Google, propone al collega finlandese di adottare Android.
Non è affatto semplice la situazione di Nokia: se da un lato le vendite dell'N8 hanno dato nuova vita a Symbian, giunto alla sua terza incarnazione ma abbandonato da Samsung, Motorola e Sony Ericsson, la strategia per il futuro è più complicata di quanto inizialmente sembrasse.
I progetti noti finora contemplavano Symbian 3 quale sistema operativo per i telefoni di fascia medio/bassa e MeeGo, il successore di Maemo, per gli smartphone di fascia alta a partire dall'N9.
Tuttavia proprio sull'uscita dell'N9 si addensano diverse ombre: pare che ci siano molti ritardi dovuti a problemi nel software, e sarebbero proprio questi i motivi che hanno portato alle dimissioni di Ari Jaaksi, vicepresidente responsabile della divisione dispositivi MeeGo, presentate ieri.
A questo punto Nokia si troverebbe in una situazione spiacevole: senza MeeGo, almeno non in tempi brevi, c'è bisogno di una soluzione per continuare a sfornare smartphone.
Ecco che allora in soccorso dell'azienda finlandese arriva Google: pare che Eric Schmidt abbia contattato Stephen Elop, nuovo CEO di Nokia, per convincerlo ad adottare Android, che potrebbe rappresentare un'ottima alternativa, quantomeno temporanea, alla mancanza del sistema sviluppato in proprio.
C'è tuttavia chi sostiene che, considerata la provenienza di Elop da Microsoft, Nokia possa anche decidere di adottare Windows Phone 7.
Quale sarà la soluzione che alla fine prevarrà non è ancora chiaro. Di sicuri vi sono soltanto i cambiamenti che stanno avvenendo a Espoo, a partire dalle sostituzioni delle persone nei ruoli chiave: oltre a Jaaksi, cui subentra Alberto Torres, se n'è andato anche Anssi Vanjoki, capo del settore Mobile Solution, ed entro il 2012 dovrebbe lasciare anche Jorma Ollila, presidente del Consiglio di Amministrazione.
Redazione di Zeus News.