Logitech Revue  la prima Google TV.

Di Redazione di Zeus News.

Il primo set-top box con Android permette le videochiamate in HD.

Alla fine la prima Google TV  arrivata, nell'incarnazione che Logitech ha battezzato Revue.

Il dispositivo  basato su Android e usa Chrome come browser: l'intero software della piattaforma diventer open source entro l'estate dell'anno prossimo, quando sar reso pubblicamente disponibile.

Oltre al set-top box in s (il cui cuore  un processore Intel Atom CED 4100 che lavora a 1,2 GHz), venduto a 299,99 dollari completo di tastiera e collegabile non solo ai televisori ma anche ai PC e ai dispositivi mobili, Logitech ha presentato tutta una serie di accessori acquistabili a parte.

Si parte dal Mini Controller - che  poi una tastiera Qwerty con touchpad delle dimensioni di un palmare, venduta a 129,99 dollari - per arrivare al Keyboard Controller (tastiera, touchpad, pulsanti di navigazione - 99,99 dollari) passando attraverso alla TV Cam (149,99 dollari), che permette di effettuare videochiamate in alta definizione direttamente dal televisore.

Il Revue pu essere controllato anche con i telecomandi universali della serie Harmony - sempre prodotti da Logitech - ma anche tramite il proprio smartphone (quelli basati su Android, ma anche l'iPhone), iPod o iPad grazie a un'applicazione gratuita.

Il set-top box, essendo basato su Android, permette l'accesso e l'utilizzo di pressoch tutte le applicazioni presenti nell'Android Market, fatta naturalmente eccezione per quelle dedicate alla telefonia o che fanno uso di hardware particolare, come l'accelerometro; altri software, scritti appositamente per la Google TV, arriveranno a breve all'interno della sezione denominata Google TV Market.

Preso da solo, il Revue offre accesso a tutti i contenuti disponibili in streaming via Internet (a partire dai video di YouTube) e dispone di applicazioni dedicate a servizi come Amazon, Twitter, Picasa, Twitter, Netflix e Napster.

 naturalmente presente il supporto ad Adobe Flash, cos come a pressoch tutti i codec, che potranno ovviamente essere aggiornati anche in seguito.

Redazione di Zeus News.


