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UICIECHI.IT: NOVEMBRE-DICEMBRE 2010 - Numero 11-12.

Chrome: Google Cloud Print è pronto a stampare via Internet.

Scritto da Nicola D'Agostino.

Google ha appena fatto un importante passo in avanti verso l’uscita del suo Chrome OS e più in generale per portare nella nuvola un’altra attività chiave del personal computing: la stampa

In un futuro più o meno vicino ci saranno in commercio stampanti che supporteranno la tecnologia di stampa via Rete di Google, unico sistema per stampare da Chrome OS. Nel frattempo la soluzione di Mountain View è quella di sfruttare un PC acceso (e connesso) su cui gira Chrome che incorpora al suo interno il software per fare da proxy.

In questo modo sarà possibile offrire la stampa a dispositivi come anche anche servizi online senza bisogno di essere collegati alle periferiche o disporre di alcun driver.

Chi volesse sperimentare subito la nuova aggiunta deve usare una versione recente di Chromium o Chrome Canary Build (che al momento è solo per Windows).

Il primo passo consiste nel fare click sulla voce “Cloud Print Proxy”, presente nella pagina interna about:Labs in cui il team di Chrome raccoglie e offre le tecnologie più sperimentali, nascoste al grosso dell’utenza.

Riavviato il browser bisogna andare nelle opzioni, in fondo alla sezione “Roba da smanettoni” (“Under the Hood” in inglese).Premendo “Sign in to Google Cloud Print” si effettua il setup che richiede l’inserimento delle credenziali del proprio account Google (o del proprio indirizzo GMail).

A questo punto nelle opzioni compare un altro pulsante, “Manage Print Settings” tramite cui si accede all’area sui server di Google dove c’è un gestore (online) delle stampanti connesse e delle code di stampa.

Il gestore per ora si lamenta che non trova nulla da stampare ma tra qualche settimana la situazione dovrebbe cambiare.

Per approfondimenti si consiglia di leggere il documento ufficiale che descrive l’intera strategia di Google Cloud Print mentre la parte che Google sta attivando in questi giorni è trattata più in dettaglio in un altro documento, tutto dedicato al Chromium Print Proxy.

Nicola D'Agostino.



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