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UICIECHI.IT: NOVEMBRE-DICEMBRE 2010 - Numero 11-12.

Windows e il bug del Wi-Fi gratuito.

Di Redazione di Zeus News.

Sembra un accesso gratuito a Internet. Invece è una pericolo per la sicurezza di chi l'ha creato inconsapevolmente, per colpa di Windows XP.

Il primo ad accorgersene - o quantomeno a dirlo in pubblico - è stato l'esperto di sicurezza informatica Joshua Wright: girando per lavoro diversi aeroporti degli Stati Uniti e cercando una connessione wireless per il proprio laptop (com'è normale fare in aeroporto), s'è accorto di come sia facile imbattersi in una rete Wi-Fi denominata Free Public Wi-Fi, ossia Wi-Fi Libero e Gratuito.

Wright ha cominciato a notare come tale rete sia presente praticamente in ogni scalo da lui frequentato; reso diffidente innanzitutto dal SSID, ha quindi pensato di svolgere qualche indagine, anche perché non si tratta di una normale rete wireless ma di una rete ad hoc, ossia da computer a computer (e che come tale non consente accesso a Internet, a meno che non sia abilitata la condivisione della connessione).

Alla fine, Wright ha scoperto che la misteriosa rete onnipresente esiste a causa di un bug di Windows XP, e che si è diffusa come un virus tramite gli utenti che non hanno mai aggiornato il proprio sistema operativo.

Infatti le vecchie versioni di XP (precedenti al Service Pack 3) assumono uno strano comportamento quando non riescono a trovare una delle loro reti Wi-Fi "preferite": creano una rete ad hoc cui attribuiscono il SSID dell'ultima cui si sono collegati.

Secondo Wright è plausibile pensare che qualcuno abbia creato la prima e vera Free Public Wi-Fi per fare uno scherzo a qualcuno, e che poi questo qualcuno ne abbia inconsapevolmente diffuso il nome dovunque sia andato, aiutato in ciò dal peculiare funzionamento di Windows XP e dall'attrattiva irresistibile esercitata dalla parola Free.

Da ciò scaturiscono due conseguenze. La prima è ovvia: oltre a Free Public Wi-Fi esisteranno molte altre reti ad hoc con nomi diverse ma create allo stesso modo.

La seconda è potenzialmente pericolosa: se già non è consigliabile utilizzare un sistema non aggiornato (tantopiù che le versioni di XP senza Service Pack 3 non sono più supportate), ancora più controproducente è tenere aperta una porta di questo tipo a chiunque abbia interesse a dare una sbirciata tra i file del nostro computer.

Come spiega Wright, che tra i suoi compiti ha quello di testare la sicurezza delle reti wireless aziendali, "ogni volta che vediamo Free Public Wi-Fi stappiamo lo champagne", perché ciò significa che esiste un comodo punto di accesso alla rete per chiunque sappia come sfruttarlo.

Redazione di Zeus News.



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