HTC Mozart, HD7 e Trophy: come vanno i nuovi Windows Phone 7.

Scritto da Roberto Catania.

Primo contatto con i nuovi Windows Phone 7 di HTC, fra i primi smartphone a saggiare le rinnovate ambizioni di Microsoft nel mercato della mobilit

Diversi fuori, simili dentro.

Dal punto di vista strettamente estetico, i nuovi HTC differiscono soprattutto per le dimensioni del display: si va dai 3,7 pollici del Mozart ai 3,8 pollici del Trophy fino ai 4,3 pollici del cinematografico HD7. Tutte "metrature" piuttosto generose, dunque, giusto per garantire una comoda esperienza touch, specie sul versante della navigazione Web e del gaming. Qualche lieve differenza anche sul piano multimediale: su questo fronte  soprattutto il Mozart a pigiare sull'acceleratore, sia sul piano delle risorse musicali (il sistema Dolby Mobile e l'Srs Wow HD promettono riproduzioni audio ad alta fedelt e un effetto surround virtuale) che su quelle fotografiche (l'unico del terzetto a disporre di un obiettivo da 8 megapixel).

Per il resto, i tre dispositivi sono piuttosto simili fra di loro. Le specifiche imposte da Microsoft sono di fatto piuttosto severe e prevedono tutta una serie di requisiti da rispettare: il supporto alla tecnologia multi-touch di tipo capacitivo, ad esempio, ma anche la presenza di un processore da 1GHz e l'eliminazione degli slot per le schede di memoria (tutto ora  affidato alla memoria interna dei dispositivi, che parte da un minimo di 8 Gb, e allo spazio cloud di Microsoft Skydrive). Quanto alla batteria non ci sono grandi novit da registrare. Le unit dei tre modelli sono state progettate per durare almeno 24 ore, un'autonomia pi o meno in linea con quello che offre la concorrenza.

Confermo: con Windows Phone 7 la musica  cambiata.

Quando otto mesi pubblicai questo articolo qualcuno mi prese per un giornalista pagato da Microsoft. A ragion veduta mi sento di confermare tutto quello che ho scritto a suo tempo: Windows Phone 7  un sistema operativo di un'altra categoria rispetto a Windows Mobile. Pi fluido, facile da usare, il nuovo sistema operativo dei Microsoft  un vero multitouch, pensato cio per essere utilizzato con le dita.  vero, l'interfaccia appare un po' minimalista, ma basta metterci le mani sopra per capire che il gap dall'iPhone e dagli smartphone Android (gli attuali punti di riferimento del mercato)  stato ridotto. Merito ovviamente del supporto ai display touch-screen di tipo capacitivo ma anche della potenza dei processori (lo ripetiamo, tutti da 1 GHz) decisamente reattivi nella risposta ai comandi.

Quanto all'esperienza utente, tutto gira intorno alle live tiles, le piastrelle a misura di polpastrello che ci raccontano in anteprima quello che succede in tempo reale sullo smartphone: dalle ultime chiamate alle email in arrivo agli aggiornamenti di Facebook dei nostri contatti. I fedelissimi di HTC si chiederanno che fine abbia fatto Sense, l'interfaccia che ha "rivestito" quasi tutti gli ultimi modelli della casa. Ebbene, per non turbare gli equilibri del nuovo sistema operativo di Microsoft, HTC (cos come gli altri produttori che hanno sposato il progetto Windows Phone 7) ha dovuto rinunciare a qualsiasi forma di personalizzazione. Nel Marketplace di Windows, mi spiega comunque Philip Blair, Vice President Product and Operations di Htc, ci saranno comunque alcune applicazioni (precaricate o da scaricare) per arricchire il look interno dei telefoni. E in futuro non  detto che non ci sia spazio per alcuni interventi pi profondi.

Disponibilit e prezzi.

Il debutto commerciale dei tre nuovi Windows Phone 7 di HTC avverr entro la fine del mese di ottobre. I prezzi vanno dai 549 euro dell'HTC HD7 ai 599 euro del Mozart; non ancora rivelato il prezzo del Trophy che dovrebbe arrivare anche nel nostro Paese grazie alla distribuzione di Vodafone. In ogni caso si pu dire che gli alti requisiti imposti da Microsoft spingano naturalmente i nuovi Windows Phone 7 verso la fascia alta del mercato. A questo punto  lecito chiedersi se ci sar mai spazio per telefonini Windows di fascia medio-bassa. Difficile, almeno all'inizio. Philip Blair per assicura: "Dal prossimo anno HTC lavorer con Microsoft per ridurre la dipendenza dalle specifiche tecniche. In questo modo sar possibile dare agli utenti un pi ampio ventaglio di scelta, anche nella parte pi bassa del mercato".

Roberto Catania.

