Le pessime abitudini degli utenti con le password.

Di Redazione di Zeus News.

Riciclare le password, confidarle ad altri e salvarle nel browser: queste e altre pratiche mettono a rischio gli account.Nonostante il passare del tempo, molti utenti semplicemente non si rendono conto dei rischi che corrono a causa del loro comportamento con le password.

Uno studio recentemente pubblicato da Webroot - che ha intervistato pi di 2.500 persone - mostra come moltissimi utenti contravvengano alle pi elementari norme di sicurezza create per proteggere gli account, e rischino dunque di rimanere vittime - come minimo - di furti d'identit.

Un comportamento poco intelligente ma troppo diffuso  la condivisione della propria password con altre persone: il 40% di chi naviga in Internet ha confidato almeno una password a terzi nell'ultimo anno.

All'incirca lo stesso numero di utenti usa riciclare le password (come gi avevamo notato qualche tempo fa), utilizzandole per pi siti: in questo modo, se uno di essi viene compromesso, gli altri cadono a catena. Ci  particolarmente vero per gli account e-mail e quelli sui social network, le cui password sono identiche nel 75% dei casi.

Anche chi cerca di utilizzare password complesse, spesso si ferma all'utilizzo di lettere e numeri: poco pi del 50% adopera anche i caratteri speciali; a discolpa di quanti non lo fanno occorre dire che non tutti i siti offrono questa possibilit.

Infine, almeno il 20% usa un'informazione facilmente reperibile sui social network, come una data significativa o il nome di un animale domestico, mentre il 12% degli utenti tra i 18 e i 29 anni (e il 4% considerando tutte le fasce d'et) invia password via SMS..

Tutto ci, unito ai pericoli insiti nella peraltro comoda funzionalit di salvataggio delle password offerta dai browser, fa s che la compromissione degli account sia ormai una pratica tutt'altro che rara, a partire da quelli di Facebook e soci.

In un mondo ideale, ogni servizio avrebbe la propria password, nessuno la condividerebbe, la si cambierebbe periodicamente e non la si salverebbe mai da nessuna parte; se ci non  possibile, almeno  consigliabile tenere separate quella dell'email e quella del conto bancario online.

Redazione di Zeus News.


