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UICIECHI.IT: GENNAIO 2011 - Numero 1.

Il personal computer e gli strumenti assistivi per gli ipovedenti.

Dalla Redazione.

Continua la collaborazione tra la Commissione OSI e l’agenzia internazionale per la prevenzione della cecità. L’opportunità è stata il II International Symposium on Low Vision Rehabilitation and Visual Ability, svoltosi tra il 15 e 17 dicembre 2010 nella splendida cornice dell’Hotel Parco Dei Principi a Roma. Durante questo evento, Massimiliano Martines componente ipovedente della Commissione OSI ha avuto l’opportunità di mostrare in che modo è possibile personalizzare un sistema operativo e renderlo confortevole ed accessibile anche agli ipovedenti.

Ma cerchiamo ora di farci spiegare dal protagonista, più nei dettagli, questa iniziativa a cui ha partecipato.

Direttore: come è nata l’iniziativa della tua partecipazione?

Massimiliano: beh come hai ben introdotto tu, questo è semplicemente il frutto della collaborazione tra la Commissione OSI, e la IAPB. L’idea è nata circa un anno fa quando mi fu proposto di preparare un minicorso per i medici utilisti e riabilitatori, poi dopo qualche tempo mi fu proposto di partecipare a questo simposio.

Direttore: ci puoi descrivere in che ambito e contesto si è inserito il tuo intervento?

Massimiliano: il target della manifestazione era quello di fare un bilancio circa i problemi di riabilitazione dei pazienti ipovedenti e le sinergie con le altre figure professionali, come ad esempio il settore IT nel nostro caso.

Direttore: allora ci puoi spiegare meglio come è stato inserito il tuo intervento?

Massimiliano: il mio intervento è stato inserito nella sessione delle tecnologie ed informatica. Durante la mia sessione ho parlato di come gli ipovedenti hanno la possibilità di effettuare la personalizzazione del proprio sistema operativo, rendendolo confortevole, ed accessibile. Quindi sono seguite domande di chiarimenti ed approfondimenti. L’audience si è dimostrata interessata e qualche volta sorpresa, come con pochi click è possibile rendere fruibile un sistema operativo anche a persone che altrimenti rinuncerebbero ad usare il PC.

Direttore: che bilancio puoi trarre da questa esperienza.

Massimiliano: credo sia stata un ottima esperienza, sia per quello che ho acquisito e per quello che sono riuscito a trasmettere. Ritengo che vi siano tutte le basi per continuare questa importante collaborazione tra la Commissione OSI e la IAPB.

(ndr) in questo stesso numero del giornale, si può leggere la relazione che ha tenuto Massimiliano Martines al simposio.

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Per la redazione, Nunziante Esposito



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