VAI AGLI ARTICOLI


UICIECHI.IT: GENNAIO 2011 - Numero 1.

La disfida delle bande larghe satellitari.

Scritto da Giulio Boresa.

Nel 2011 è previsto un altro grosso passo avanti delle connessioni banda larga via satellite. I duellanti: Eutelsat e Avanti Communications, con la loro rete di operatori partner

Diciamo subito che Ka-Sat è il campione in carica e Hylas1 è lo sfidante. Un po’ perché Eutelsat è l’azienda principale nel settore e un po’ perché il suo nuovo satellite ha più banda (70 Gbps), grazie a un maggior numero di spotbeam (fasci puntati su un territorio circoscritto) e stazioni terrestri collegate in fibra ottica. Entrambe le aziende però promettono più o meno le stesse velocità e costi iniziali; inoltre le offerte di Avanti, con i suoi partner commerciali, arriveranno prima, appunto perché è un sistema più piccolo e quindi più facile da impostare: già a febbraio 2011. Le offerte basate su Ka-Sat saranno disponibili il primo giugno, invece. Entrambe le tipologie saranno acquistabili in tutta Europa (Italia compresa) e sfruttano la banda KA, specifica per la banda larga (a differenza della televisiva KU). Per essere pignoli, Hylas1 è in realtà un ibrido KA e KU.

Per l’utente finale, le conseguenze sono chiare: miglioranno le offerte banda larga disponibili per quel 10 per cento di popolazione italiana non coperto da Adsl (né da WiMax/Hiperlan o Umts/Hspa). Il satellite infatti è interessante solo per chi si trova nel digital divide pieno. Le offerte satellitari hanno canoni infatti più alti rispetto alle altre tecnologie, alti costi d’installazione (400 euro, comunque in calo), maggiore latenza e non sono vere flat (dopo qualche GB di traffico mensile, l’operatore riduce la banda).

Giulio Boresa.



VAI ALLE RUBRICHE