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UICIECHI.IT: GENNAIO 2011 - Numero 1.

AMD sbanca Las Vegas nel segno di Fusion.

Scritto da Gianni Rusconi.

La casa di Sunnyvale presenta ufficialmente la nuova piattaforma e le nuove Apu con grafica integrata nel corpo del processore. La sfida con Intel si rinnova soprattutto nei mini notebook. Da Hp, Lenovo e Toshiba le prime “new entry”

L’offensiva della casa di Sunnyvale si basa su due pilastri: minori consumi – i nuovi chip richiedono dai 9 ai 18 watt - e maggiori prestazioni. Prestazioni che si traducono a bordo dei portatili, e in particolare dei netbook e degli utlraportatili, in capacità multimediali al passo con le esigenze del Web 2.0, e quindi in grado di riprodurre video in alta definizione e contenuti 3D con un autonomia di diverse ore.

AMD ha enfatizzato a Las Vegas anche un altro concetto: nell’arco dei prossimi quattro anni il mercato dei pc portatili vedrà una forte concentrazione di domanda sui modelli con prezzi compresi tra 200 e 499 dollari. E questo è il terreno dove opera Fusion con le opportune declinazioni del caso: Zacate E-350 dual core a 1,6 GHz e Zacate E-240 single core a 1,5 GHz per i notebook, Ontario C -50 dual core a 1 GHz e Ontario C-30 single core a 1,2 GHz per i netbook (e perché no ai tablet di fascia alta).

Quanto ai produttori che equipaggeranno i chip Fusion sui loro nuovi portatili, la lista è molto nutrita e comprende Acer, Asus, Dell, Fujitsu, Hewlett Packard, Lenovo, Msi, Samsung, Sony e Toshiba. A Las Vegas si sono visti e sono prossimi al debutto nei negozi (americani per lo meno) il Pavilion dm1 di Hp, mini notebook con schermo da 11,6 pollici e processore Zacate dual core che entrerà a listino a partire da 449 dollari.

Lenovo ha fatto il pieno di annunci targati AMD e fra questi vi sono sia il ThinkPad X120e che gli IdeaPad S205. Entrambi dispongono del nuovo processore E-350 con grafica integrata e di schermo da 11,6 pollici retroilluminato a Led e mentre il primo si rivolge a un pubblico prettamente business il secondo si candida a prodotto buono per tutti i generi di utenza con i prezzi al consumo che non dovrebbero superare i 400 euro (il debutto nei negozi è previsto in Europa per marzo). Su Fusion stanno lavorando come detto in tanti e fra queste Sony è in predicato di lanciare presto un ultraportatile Vaio che costerà secondo i bene informati intorno ai 500 dollari.

In vetrina a Las Vegas, infine, ha trovato posto anche Toshiba mini NB550D, un vero e proprio netbook (dai forti connotati multimediali) con display da 10,1 pollici che potrà contare sia sui chip Ontario C-30 che sulla serie C50 con chipset grafico AMD Radeon HD 6250. In Europa lo vedremo nel primo trimestre e sarà uno dei fra i primi esemplari di una nuova infornata di pc in miniatura che farà da contraltare ai nuovi netobook basati su Intel Atom in configurazione single o dual core.

Gianni Rusconi.



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