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UICIECHI.IT: GENNAIO 2011 - Numero 1.

Da Acer a Vizio: al Ces 2011 la carica delle tavolette androidi.

Scritto da Gianni Rusconi.

La prevista ondata di annunci in campo tablet è puntualmente arrivata: a Las Vegas hanno sfilato le novità di molti “big2 della telefonia e dei pc nel segno della versione 3.0 Honey Comb, del 4G e dei chip dual core di Nvidia

Certo è che al Consumer Electronic Show 2011 a farla da padrone o quasi sono stati le tavolette con a bordo il sistema operativo di Google in versione 3.0 “Honey Comb”, molte delle quali già predisposte a operare con le reti 4G e la quasi totalità dotate di processori a 1 GHz (molti i dual core Tegra 2 “system on a chip” con grafica integrata di Nvidia).

Accanto ai debuttanti come Vizio, marchio assai forte negli Usa nel campo delle TV e protagonista di un doppio annuncio (tablet e smartphone) in chiave Android, sono scesi in campo i principali produttori di telefonini e di personal computer. Lg ha tolto i veli (con T-Mobile) al suo G-Slate, Motorola ha battezzato al Ces 2011 Xoom, tablet che a Honey Comb abbina processori dual core e il supporto delle reti Lte di Verizon Wireless.

Medesime peculiarità la ha esibite anche l’Iconis Tab A500 di Acer, altra tavoletta da 10,1 pollici a dotarsi dei chip Tegra 2, mentre Dell ha puntato su Android 2.2 (l’aggiornamento alla versione 3.0 è ovviamente previsto) per il nuovo Streak 7, mini tablet destinato alla “young generation” con schermo da sette pollici che può vantare però il processore a doppio cervello Nvidia, la connettività 4G (di T-Mobile) e il supporto della tecnologia Flash 10.1 per i contenuti video.

Chi non ha certo lesinato sforzi in ambito tablet sul fronte Android è stata Asus. La casa taiwanese è arrivata a Las Vegas con tre diversi prodotti EeePad (a cui si aggiunge uno slate extra large da 12,1 pollici basato su Windows 7) con a bordo la versione 3.0: Slider, Memo e Tansformer. Il primo e il terzo, in particolare, sono equipaggiati con un display da 10,1 pollici, chip Tegra 2 e possono convertirsi in mini notebook grazie a una tastiera scorrevole o (nel caso del Transformer) fornita come “add on” a corredo.

Gianni Rusconi.



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