Koobface infetta anche Linux e Mac OS X.

Di Redazione di Zeus News.

Il famigerato malware si evolve e grazie a Java minaccia anche gli utenti dei sistemi "alternativi".

Koobface  tornato: il worm che sin dal 2008 attacca gli utenti di Facebook, fingendo di offrire loro un video, ha allargato i propri orizzonti e non si accontenta pi di Windows ma vuole anche Mac OS X e Linux.

Per poter raggiungere anche gli altri due sistemi, stavolta  stato riscritto in Java: agli utenti viene sempre richiesto di cliccare su un link per visualizzare un video, ma in realt il collegamento punta a un'applicazione Java.

Se l'utente  stato cos sciocco da seguire la promessa di un filmato, ha ancora una possibilit per salvarsi: il certificato di sicurezza mostra infatti come l'applicazione non sia affidabile; ignorando l'avviso e inserendo le credenziali di amministrazione si viene finalmente infettati.

La complessit dell'infezione, unita a un bug nel codice, rende meno seria la minaccia; ma  anche vero che se tanti utenti di Windows si sono infettati perch attirati da un video inesistente,  anche possibile che ne esistano altrettanti che usano OS X o Linux e danno il proprio via libera a qualsiasi applicazione.

Anche gli sviluppatori del malware devono pensarla in questo modo se hanno deciso di duplicare le possibilit di infezione creando oltre a Koobface anche un malware che si comporta allo stesso modo e viene identificato come Boonana.

I vari produttori di antivirus stanno aggiornando le proprie firme ma per difendersi da questo tipo di minacce, in realt, un po' di attenzione e buon senso sono pi che sufficienti.

Redazione di Zeus News.

