Facebook abbraccia HTTPS e introduce i captcha.

Di Redazione di Zeus News.

Gli account violati di Sarkozy e Zuckerberg spingono il social network a occuparsi della sicurezza.

Le violazioni della pagina Facebook di Sarkozy e della fan page di Mark Zuckerberg hanno spinto il social network a riflettere pi seriamente su come proteggere gli utenti.

Il punto di partenza  stato una domanda piuttosto ovvia: com' possibile che qualcuno sia riuscito a scoprire le password di persone che dovrebbero attribuire un alto valrore alla propria privacy?

La risposta va cercata probabilmente nello staff che circonda il presidente francese e il CEO di Facebook, almeno stando agli esperti di sicurezza come Eddy Williams di G DATA: i vari "addetti al marketing" potrebbero non essere cos attenti alla sicurezza quanto i loro preziosi clienti.

 possibile dunque, per esempio, che qualcuno abbia captato senza troppe difficolt una password utile tramite una rete Wi-Fi aperta, operazione che l'esistenza di Firesheep ha dimostrato rende banale. L'articolo continua sotto

Per migliorare la sicurezza dei propri utenti - a partire dal numero uno - Facebook ha dunque deciso che presto abiliter l'utilizzo del protocollo HTTPS, che consente di crittografare le comunicazioni tra client e server.

Si tratta di una soluzione relativamente semplice ma importante. Dal canto proprio gli utenti possono scegliere di adottare sempre una connessione sicura, qualora sia disponibile, facendosi aiutare da un'altra utile estensione di Firefox, nota con l'eloquente nome di HTTPS Everywhere.

Sul blog ufficiale Facebook annuncia anche che presto verr introdotta una particolare versione della tecnologia CAPTCHA: anzich far riconoscere all'utente una scritta distorta, il sito gli proporr alcune foto dei suoi amici e chieder di indicarne il nome.

Redazione di Zeus News.

