VAI AGLI ARTICOLI


UICIECHI.IT: FEBBRAIO 2011 - Numero 2.

La firma digitale è pienamente accessibile su Mac con Vo.

Di Vincenzo Zoccano.

Premessa:

Come è noto, lo Stato Italiano riconosce la validità della firma digitale, parificandola alla firma autografa, quella che apponiamo ogni giorno sui documenti cartacei.

La differenza è che possiamo apporre la nostra firma digitale su un documento elettronico, sia esso un PDF, un documento di testo o un file multimediale. Ciò significa che possiamo, ad esempio, certificare che siamo i creatori di un documento o di una canzone, o di qualunque altro file elettronico.

Possiamo firmare i documenti, ma possiamo anche verificare la firma di coloro che ci inviano documenti firmati.

Credo comprendiate i grandi benefici che derivano da tutto ciò, compresi nuovi sbocchi professionali per ciechi o ipovedenti, che possono, ad esempio, gestire un protocollo o archivio digitale, potendo identificare i firmatari di tutti i documenti in entrata e in uscita.

Si, ma come fare tutto ciò?

E’ possibile farlo mediante un dispositivo di firma digitale, o su Smart card o su chiavetta USB; entrambi i dispositivi contengono un microcip nel quale è memorizzato un certificato digitale che altro non è, in estrema sintesi, la firma digitale personale del possessore della smart card o della chiavetta USB.

OK, direte voi, ma qual è la differenza fra smart card e chiavetta USB? La differenza sostanziale è che nella chiavetta USB, oltre al certificato di firma digitale, risiede anche il programma di gestione della firma digitale, quindi è utilizzabile dall’utente su qualsiasi computer.

Il dispositivo USB utilizzabile da persone con disabilità visiva si chiama “Busines Key” ed è acquistabile presso le Camere di Commercio che, oltre all’acquisto del dispositivo, procede con l’identificazione della persona, quindi ad attribuire la firma digitale in quanto ente certificatore che è abilitato al rilascio della firma digitale a persone fisiche o giuridiche.

Il dispositivo è ora utilizzabile pienamente su Mac con Vo, oltre che per Windows, anche se su questo ultimo era utilizzabile soltanto mediante un software appositamente progettato per l’utilizzo da parte di persone con disabilità visiva.

Su Mac invece, scaricando il software apposito dal sito dell’ente certificatore, il software che utilizzano tutti gli utenti Mac, sarà possibile fruire del dispositivo in piena autonomia anche da parte di chi possiede una disabilità visiva.

Di seguito indicherò i passaggi fondamentali per l’utilizzo del dispositivo di firma.

Una volta scaricato il programma DiKe dal sito http://www.infocert.it/ copiamo il file dell’applicazione “dikeXLlite.app” nella cartella “Applicazioni” del nostro Mac;

dopo aver lanciato l’applicazione “DiKe”, basta dare il comando di apertura file “command più o”, si aprirà la solita finestra di apertura file;

individuiamo il file che intendiamo firmare digitalmente e possiamo tranquillamente aprirlo con “invio”;

Si aprirà la finestra informazioni del file, noi ci posizioneremo sulla barra degli strumenti;

attiviamo l’interazione con “vo più shift più freccia giù” o scorrendo 2 dita da sinistra verso destra sul track pad, se abbiamo attivato il Track pad commander;

il primo pulsante che ci si presenta è proprio quello di firma;

attiviamolo con “vo più barra spaziatrice”;

Ecco che appare la finestra che ci chiede dove vogliamo salvare il documento firmato, indichiamo la cartella dove salvare, -non descrivo come farlo per brevità-;

Si apre la finestra di richiesta del pin;

digitiamo il nostro pin di otto cifre, battiamo invio e dopo qualche secondo di verifica sulla chiavetta apparirà il messaggio di conferma di firma avvenuta.

A questo punto, avremo il nostro bel documento firmato nella cartella che abbiamo indicato al programma ove salvare, lo possiamo fare in via definitiva in modo da non doverlo fare ogni volta, possiamo utilizzare allo scopo il comando di settaggio preferenze “command più virgola”.

Scusate la lungaggine, ma credo che la cosa possa interessare più di qualcuno, infatti occorre dire che, mentre con Windows occorre installare i driver della chiavetta, poi installare il software accessibile sperando che tutto vada per il verso giusto, con Mac basterà inserire la chiavetta di firma nella porta USB, lanciare l’applicazione anche dalla chiavetta stessa ed il gioco è fatto; niente driver, niente dll che creano il caos, tutto chiavi in mano, scusate se è poco!

Non mi dilungo oltre e lascio a voi ogni commento, rimanendo a disposizione di tutti per ogni chiarimento.

http://www.universalaccess.it/mac-os-x/la-firma-digitale-e-pienamente-accessibile-su-mac-con-vo/

**********

Per ulteriori spiegazioni, scrivere a: Vincenzo Zoccano.



VAI ALLE RUBRICHE