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UICIECHI.IT: FEBBRAIO 2011 - Numero 2.

Programmare la registrazione dei programmi TV della RAI.

Di Raffaele Di Donato e Nunziante Esposito.

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Prima di inoltrarci in qualcosa che potrebbe anche essere non capita, questo servizio è stato implementato sul portale della RAI a beneficio dei suoi abbonati, tanto è vero che per poter accedere al servizio, bisogna prima registrarsi al sito e successivamente inserire le credenziali del proprio libretto di abbonamento al canone RAI.

Ciò premesso, vediamo prima cosa sono questi sistemi di fruizione dei contenuti dai siti, modalità che ci consentono di avere i contenuti anche di trasmissioni TV diciamo in differita, anche se non sono altro che delle registrazioni messe a disposizione dai siti proprio per consentire di poterne usufruire in un secondo momento. Questo tipo di servizio si chiama Podcast. Qualcuno si può chiedere cos'è un PODCAST la risposta non è proprio semplice, ma ecco cosa abbiamo trovato sulla rete:

"La parola “podcast” deriva dalla fusione della parola “broadcasting” con il nome “iPod”, il popolare lettore MP3 commercializzato dalla Apple Computer; è però un gioco di parole improprio, in quanto implica che solo l’iPod sia in grado di leggere questo tipo di file, mentre in realtà esso può essere utilizzato con una grande varietà di formati audio digitali e supportato dalla quasi totalità dei lettori MP3 o dispositivi di riproduzione portatili attualmente in commercio. Con il termine inglese “podcasting” si intende il processo di “cattura” di un evento audio, video, una canzone, un discorso o un insieme di suoni e del loro caricamento in un sito web o in un “blog”, in una struttura di dati chiamata RSS 2.0 o feed RSS.

Utilizzando particolari software chiamati RSS News Readers, gli utenti possono abbonarsi a determinate pagine web contenenti RSS 2.0 feed e scaricare automaticamente questi file su determinati programmi di riproduzione per computer, quali ad esempio iTunes, Windows Media Player o MusicMatch.

Quando poi l’utente sincronizza il suo dispositivo portatile con il programma presente sul computer, il podcast viene automaticamente trasferito e l’utente ha la possibilità così di usufruirne nel momento per lui più conveniente.

Uno dei vantaggi del podcast è il fatto che il file nel suo formato finale è distribuito su un dispositivo portatile del tutto indipendente da quello di registrazione.

Il podcast segue un semplice modello di pubblicazione e sottoscrizione che può essere assimilato a quello degli abbonamenti alle riviste. Si può immaginare uno scenario del tutto simile considerando un ipotetico lettore di riviste che richieda alla compagnia di poter fare una prova gratuita del suo programma di abbonamenti.

Il lettore fa una richiesta iniziale alla compagnia, la quale si occupa di recapitare a casa sua una copia della rivista ogni settimana.

Una volta che essa si trova nella buca delle lettere, il fedele cane del lettore in questione trasferisce la rivista direttamente nella valigetta del suo padrone, cosicché egli abbia la possibilità di leggerla nel momento che preferisce, come ad esempio durante il viaggio in treno per andare al lavoro."

Questa è la teoria di come funziona, ma vediamo ora la pratica.

Tutti coloro che, per svariate ragioni gli capita spesso di non poter seguire in diretta programmi radio o TV di loro interesse, ecco, per chi non sapesse dell'esistenza del sito che permette di programmare giornaliermente, settimanalmente ed anche mensilmente, trova la risposta nel seguito di questo articolo.

Gestito sul portale della RAI, il sito si chiama VCast Canali.

Per prima cosa bisogna fare una semplice registrazione, inserendo i soliti dati anagrafici ed accettare le clausole del servizio.

Tra questi dati, ci sono anche quelli del canone RAI che dobbiamo inserire prelevandoli dalla documentazione (libretto di abbonamento o dal versamento effettuato).

Vediamo in pratica cosa inserire nei campi editazione, le scelte da fare negli altri campi, dopo aver attivato le maschere, per chi usa versioni di Jaws precedenti alla 10, e spostandoci con il tasto tab:

Dati Anagrafici:

  1. Nome.
  2. Cognome.
  3. Comune di Residenza.
  4. Provincia.
  5. Data di Nascita: composta da tre campi per i quali sceglieremo Giorno, Mese ed Anno.
  6. Codice Fiscale.
  7. Sesso, per cui sceglieremo M o F.
  8. Email, dove metteremo una email valida per avere i riscontri dal sito.
  9. Nome Utente. Un nome a nostra scelta da inserire per entrare nel sito.
  10. Password. La password è importante e va scelta con cura. Si consiglia di non usare i dati anagrafici, quali data di nascita ed altre cose che possono essere immediatamente intuite.
  11. Conferma Password.
  12. Nota sul trattamento dei dati. Questa parte andrebbe sempre letta, ma basta leggerla almeno una volta, visto che è sempre la stessa cosa. Con il tab, andiamo sul campo apposito e scegliamo si, se vogliamo usufruire del servizio.

Ma vediamo la RAI cosa ci scrive:

Leggi attentamente le condizioni e conferma i termini d'utilizzo.
Termini di utilizzo e trattamento dati personali.
Nota sul trattamento dei dati personali:
Nel rispetto della Legge. 675/96 sulla tutela della privacy, i dati forniti a corredo della presente pagina saranno memorizzati nel data base di VCast ed avranno valore esclusivo per la liberatoria.
Tali dati verranno utilizzati per la gestione e l'erogazione del servizio, e non saranno ceduti a terze parti né resi pubblici in alcun modo.
Il titolare dei dati può variare o cancellare i propri dati accedendo alla sezione MyVcast.
Accetto i termini di utilizzo e di relativo trattamento dei dati.

Una volta che abbiamo accettato i termini del contratto dando invio su sì, gia siamo nel sito.

Se si accede la prossima volta, bisogna inserire il nome utente e la password scelti durante la registrazione.

Una volta entrati, sarà possibile scegliere tra alcuni programmi già preimpostati, quelli più popolari, e programmarne la registrazione.

Se si sceglie tra le trasmissioni predisposte, basterà selezionare quella che si desidera e si preme invio.

Per programmare una registrazione, bisognerà entrare nella pagina apposita che è questa: http://www.vcast.it/chansel/

Quando si apre la pagina, scegliere il link faucet.pvr e premere invio.

La pagina che si apre, offre tutte le opzioni selezionabili e, attivandole con invio, si sceglierà la trasmissione che ci interessa registrare.

Si sceglierà prima l'emittente, per esempio, rai1. Poi, il Tipo di registrazione che può essere, per esempio, in formato mp4.

Spostandoci con il tasto tab, troveremo gli orari dell'inizio e della fine della trasmissione da selezionare con le frecce .

Ancora con tab, andiamo sulla sezione dove scegliamo per quanti giorni vogliamo che questa registrazione resti sul sito, scegliendo da 1 a 3 giorni.

E' possibile anche fare la scelta, scrivendo il titolo della trasmissione.

Infine, una volta fatte tutte le scelte, si darà invio sul comando invia e il gioco è fatto.

Nota bene: quando la trasmissione che abbiamo predisposto per la registrazione è terminata, bisogna attendere qualche ora prima di avere la possibilità di prelevarla dal sito. Tutto dipende dalla durata della trasmissione registrata e dal traffico sulla rete. In pratica, si deve dare ai tecnici il tempo per l'elaborazione del file e per il suo caricamento sul sito.

Tanto per fare un esempio, registrando "Anno Zero" ogni settimana, il file può essere scaricato il venerdì pomeriggio.

La registrazione resterà disponibile per il tempo che abbiamo impostato, quindi, se mettiamo il tempo massimo, dopo i tre giorni, si cancellerà automaticamente.

La settimana successiva, indipendentemente se abbiamo scaricato o meno il file, la registrazione ripartirà automaticamente, essendo stata programmata settimanalmente.

Quando questo sito incominciò a distribuire le registrazioni, c'era anche la possibilità di registrare le reti Mediaset, ma quasi subito furono eliminate dalla registrazione gratuita e questo servizio lo hanno attivato a pagamento.

Comunque, anche se sembra complicato, essendo tutto accessibile, se si sa usare lo strumento assistivo, è più facile a farsi che a spiegarlo.

Le registrazioni delle trasmissioni è possibile farle anche per le emittenti radio della RAI, ma bisogna registrarsi a parte anche a questo servizio. La registrazione la faremo sempre su un sito apposito, accedendo sempre da questo sito.

C'è da dire, però, che la RAI mette a disposizione già le registrazioni di molte trasmissioni radio che si possono scaricare direttamente in MP3 dal servizio Podcast che, con il link omonimo, troviamo sulle pagine dei siti delle emittenti di RadioUno, RadioDue, RadioTre e tutte le altre emittenti della RAI. Ai siti di queste emittenti, si accede direttamente dal sito RAI: http://www.rai.it

Ultima nota: le trasmissioni si possono anche registrare direttamente in MP3, oppure, dopo aver scaricato il video in mp4, convertirlo in mp3 con uno dei programmi che lo consentono, tra cui, recensito anche su questo giornale, il software gratuito Free Studio.

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Raffaele Di Donato e, Nunziante Esposito



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