Browser Cleaner.
Di Riccardo Monti.
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Anche se durante l'uso del computer non ce ne rendiamo conto, tutto quello che facciamo lascia tracce ovunque, soprattutto durante la navigazione Internet.
Pulire il computer dalle tracce che lasciamo, non è impossibile, ma farlo a mano è un'impresa non facile. Però, essendoci dei software appositi, ci conviene sempre trovarne qualcuno che possiamo usare in autonomia e facciamo il lavoro di pulizia in modo sicuro e in automatico.
La pulizia di queste tracce, non la si deve fare solo per una questione di privacy, ma anche per tenere pulito il computer da file inutili che a lungo andare rallentano solo il sistema.
Avendone trovato uno che è portable e che è gestibile con Jaws, anche se in inglese, ve lo propongo, sperando sia di vostro gradimento.
Questo programma, portabile e stand alone, è un ottimo strumento per rimuovere tutte le tracce di navigazione, svuotando i file temporanei di molti software che non elenco, ma che potete rilevare dal software stesso mentre lo configurate per le vostre necessità di utilizzo.
Il fatto che è in inglese, non è un problema, perché nel pacchetto zip che trovate tra i software del mese, nella versione su cd-rom del giornale, trovate anche il file vocabolario di Jaws, preparato da me con l'aiuto di Nunziante Esposito, che vi farà leggere da Jaws quasi tutto in italiano.
Oltre alle tracce di navigazione, rimuove anche i coochies e tante altre tracce. Supporta tutti i browser, Internet Explorer, Mozilla Firefox, Opera, eccetera.
Lo provato e lo sto usando da un po' di giorni. E' veramente efficace e completamente gestibile da Screen-Reader, con i soliti comandi da tastiera.
All'interno del file zip troviamo il file browser_cleaner.jdf, che dobbiamo copiare nelle impostazioni personali del nostro Jaws.
Il software non avendo bisogno di essere installato, lo possiamo anche avere tra i software portabili di una pendrive ed usarlo all'occorrenza, magari quando usiamo un computer che non è nostro, per non lasciare in giro nostre tracce, tra le quali, non dimenticate, ci possono essere anche dati sensibili, come userid e password, se nel computer che usiamo non è impostato di non tenerne traccia.
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Per ulteriori informazioni, scrivere a: Riccardo Monti.