La manutenzione di Outlook Express.
Di Gaetano Contestabile.
I messaggi presenti nelle varie cartelle di Outlook Express (OE), vengono memorizzati in altrettanti file che prendono il nome della cartella e come estensione dbx (archivio indicizzato).
Nei sistemi a 32 bit, un qualsiasi file non può superare la dimensione di 2 GB (due gigabyte), che è un limite fisico ed invalicabile. Pertanto se i file con estensione dbx dovessero raggiungere tale dimensione, la cartella, ad esso associata, non riuscirà più ad accogliere nuovi messaggi.
Tale problema si amplifica se a raggiungere i 2 GB è la cartella “Posta inviata”; se così fosse quando viene scritto ed inviato un messaggio questo viene collocato in “Posta in uscita”, una volta connessi questo viene inviato e spostato nella “Posta inviata”. Però se il file associato alla cartella posta inviata avesse raggiunto i 2 GB questa non accetterà alcun ulteriore messaggio, pertanto il messaggio resterà in “Posta in uscita”. Se non ci si accorgerà subito del problema succederà che il messaggio in posta in uscita verrà inviato numerose volte e cioè l’invio avverrà quando si eseguirà il comando “Invia e ricevi tutti”. Inoltre se nelle opzioni di OE si è impostato di inviare e ricevere nuovi messaggi ogni, per esempio, 15 minuti, ci sarà l’invio del messaggio, che resterà in “Posta in uscita”, quattro volte ogni ora. Praticamente il destinatario sarà inondato da mail tutte uguali.
Per ripristinare la dimensione del file dbx, in modo tale da non creare problemi nella gestione della posta, procedere come segue.
Fare una copia di sicurezza del file dbx che ha raggiunto i 2 GB, posizionarsi sulla cartella in OE, prender nota del numero dei messaggi presenti nella cartella, quindi dal menù File, scendere fino alla voce Cartella, entrare nel sotto menù e dare invio su “Comprimi”. Terminata la compressione verificare subito se il numero di messaggi è rimasto invariato, quindi verificare che la dimensione del file dbx si è ridotta. Nel caso non si fosse ridotta spostare i messaggi in altre cartelle.
Attenzione! Se alla chiusura di OE appare un messaggio che invita a comprimere i messaggi di posta premere Annulla. Purtroppo la compressione avviata da questa finestra ha già fatto perdere messaggi di posta a molte persone.
Per fare in modo che tale messaggio non appaia più alla chiusura di OE si può procedere in due modi:
Il messaggio di richiesta di esecuzione della compressione, appare alla chiusura di OE dopo cento volte di apertura e chiusura del client. Pertanto per evitare che appaia tale richiesta, basta azzerare il contatore portandolo a zero. La procedura è molto delicata, in quanto si dovrà modificare un valore nel registro di sistema. Se non si è in grado di farlo è bene evitare di aprire il registro.
Dal menù Start premere invio su esegui, scrivere “Regedit” e dare invio. Portarsi sulla seguente chiave:
hkey_current_user\identities\{xxx}\software\Microsoft\Outlook Express\5.0
Tra le parentesi graffe vi è un valore esadecimale, che contraddistingue l’identità dell’utente, dove sono memorizzati gli archivi contenenti i messaggi di posta. Tale valore può essere ricavato andando nel menù Strumenti, quindi Opzioni, con Control più Tab spostarsi sulla scheda Impostazioni avanzate. Tab successivi per portarsi sul pulsante Archivia cartella e premere spazio. Qui sarà visualizzato il percorso dove sono memorizzati gli archivi contenenti messaggi di posta, da questo stesso percorso è possibile estrapolare il numero che contraddistingue l’identità.
Una volta posizionati sulla cartella “5.0” della visualizzazione ad albero, premere Tab e raggiungere la voce “Compact check Counter” e premere invio. Viene mostrato un valore in esadecimale, premere Tab e portare il pulsante radio su decimale, premendo freccia giù. Con Shift più Tab si potrà leggere il numero di volte in cui è stato aperto OE, digitare il numero zero e con Tab successivi premere spazio su Ok e chiudere il registro con Alt+F4. Da questo momento non verrà più richiesta la compressione alla chiusura di OE.
Nel caso che, erroneamente, alla chiusura di OE si dovesse aver premuto Ok alla richiesta di compressione e alla riapertura di OE non si dovessero trovare più i messaggi, andare nel Cestino presente sul desktop, cercare tutti i file con estensione bak e ripristinarli dal menu contestuale (tasto applicazioni).
A questo punto ci si dovrà spostare nella cartella dove sono presenti i file archivio contenenti i messaggi di posta. Per raggiungere tale cartella aprire il menù Strumenti, quindi Opzioni, con Control più Tab spostarsi sulla scheda Impostazioni avanzate. Tab successivi per portarsi sul pulsante Archivia cartella e premere spazio. Qui sarà visualizzato il percorso dove sono memorizzati gli archivi contenenti messaggi di posta. Copiare l’intero percorso e incollarlo in Start/Esegui, quindi premere invio.
In questa cartella ci sono ora dei file dbx e dei file bak. Rinominare i file bak come file dbx, dopo aver cancellato quelli che ci sono e che sono vuoti. Fatta la modifica, verranno nuovamente visualizzati i messaggi persi. Purtroppo non sempre va così bene, a volte capita di perdere i messaggi senza possibilità di recuperarli. Per evitare perdita di posta si consiglia di eseguire un backup periodico dei file dbx.
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Per ulteriori informazioni, scrivere a: Gaetano Contestabile.