Telecom Italia limiterà il peer to peer.
Scritto da Giulio Boresa.
Dal primo marzo cambierà le condizioni contrattuali, riservandosi il diritto di limitare la velocità delle applicazioni che consumano più banda: peer to peer e file sharing
Alcune precisazioni: Telecom ancora non ha deciso il giorno in cui applicherà le nuove pratiche di network management ma comunque lo comunicherà agli utenti e offrirà anche altri dettagli. Dice inoltre i limiti colpiranno solo una minoranza centrali, nelle ore in cui sono sature, e che non pregiudicheranno il funzionamento del peer to peer. Lo rallenteranno ma non lo renderanno impossibile, insomma. E’ possibile che Telecom agirà soprattutto (o solo) sulle centrali non rilegate in fibra (circa il 10 per cento della popolazione).
Difficile giudicare questa pratica, finché Telecom non fornirà altri dettagli. Bisogna verificare per prima cosa che davvero non intenda rendere impossibile (o quasi) il peer to peer in certe ore. Da vedere anche se utilizzerà pratiche di deep packet inspection (contestate da alcuni sostenitori della libertà della rete).
Certo è che le pratiche di network management ormai sono destinate a essere sempre più diffuse. Già TeleTu e Wind dichiarano, nelle proprie condizioni tariffarie, di limitare il peer to peer quando lo ritengono necessario. Sarebbe preferibile che gli utenti sapessero di più di queste pratiche (come e quanto agiscono sui pacchetti?). E che mai nessuna applicazione internet diventi inutilizzabile.
Giulio Boresa.