Tim lancia la voce HD…ma per pochi.
Scritto da Giulio Boresa.
Entrambi gli utenti devono essere utenti Tim, abitare nelle principali città e avere uno dei pochi modelli che supportano lo standard Amr-Wideband
Il doppio del campionamento significa che la voce risulterà più naturale, più simile a quella dal vivo, con un maggiore livello di tonalità. Probabilmente, 7 KHz sono sufficienti per prendere l’intera estensione vocale della quasi totalità della popolazione.
Il merito è di uno standard, il wideband amr (adaptive multirate), già lanciato da Orange, in Francia, Regno Unito, Spagna, Egitto e altri Paesi.
Peccato che, come spiega Tim, ad oggi solo due modelli di cellulari supportano questo standard. E l’ha adottato solo la rete di Tim, in Italia (“nelle principali città italiane”). Vodafone fa sapere che al momento non intende farlo, per via del numero limitato di cellulari. Ovviamente, perché la chiamata sia ad alta definizione, entrambi gli interlocutori devono supportare (nel cellulare e con la rete) lo standard.
Ci si può consolare con altri codec e servizi, comunque “wideband”.
Giulio Boresa.