Facebook, aggiorni lo status e uccidi il pedone.
Di Redazione di Zeus News.
Usava Facebook mentre era alla guida, senza accorgersi dell'uomo che scendeva dall'auto.
Un settantenne di Chicago è stato investito e ucciso da un'auto che sopraggiungeva proprio mentre egli scendeva dal proprio veicolo per controllare i danni di un tamponamento; l'uomo è riuscito a chiamare i soccorsi, ma è morto dissanguato prima che arrivassero.
Il problema è che, secondo l'accusa depositata dalla figlia dell'uomo, la donna che guidava l'auto responsabile dell'incidente stava aggiornando il proprio status su Facebook con lo smartphone esattamente all'ora dell'impatto: il social network registra infatti l'aggiornamento alle 7:54, ossia il momento preciso della telefonata al 911.
Secondo la madre della donna questa avrebbe scritto il messaggio - "devo andare in palestra" - a due miglia di distanza dal luogo dell'incidente, mentre aspettava che si scaldasse il motore.
Sarà ora compito degli avvocati dell'accusa dimostrare che Facebook, i due cellulari coinvolti e il 911 segnavano tutti la stessa ora, smentendo così la testimonianza della madre, e compito degli avvocati della difesa smontare questa tesi.
Redazione di Zeus News.