I nuovi MacBook Pro di Apple messi a nudo.

Scritto da Nicola D'Agostino.

Gli ultimi portatili professionali di Apple sono all'apparenza indistinguibili dai precedenti. Ma le differenze ci sono e si sentiranno nell'utilizzo

Tolto il simbolino Thunderbolt sul lato sinistro il MacBook Pro  sostanzialmente identico al precedente dato che la nuova porta occupa il posto e ha la forma della Display Port, con cui  compatibile. Per ora non ci sono ancora periferiche specifiche e non  possibile fruire dei vantaggi della nuova connettivit: l'unica azienda a aver annunciato un prodotto  LaCie con una versione del suo disco esterno Little Big Disk che per sar messa in commercio solo quest'estate.

Per il nuovo 15 pollici Apple ha mantenuto il vecchio numero di prodotto, A1286, come del resto fa da pi di due anni, dall'ottobre 2008 per la precisione. Appare invariata anche la batteria incorporata che dichiara sempre una capacit di 77,5 Watt-ora. L'autonomia stimata  scesa da 8-9 ore a 7 ma potrebbe essere semplicemente effetto dei nuovi test che l'azienda di Cupertino usa e sostiene essere (un po') pi realistici.

Di contro ci sono cambiamenti nella circuiteria wireless che ora dispone di quattro antenne, apparentemente una in pi del modello del 2010: tre antenne sono per il WiFi e la quarta dovrebbe essere dedicata al Bluetooth 3.0.

 ovviamente sulla motherboard che si notano le novit maggiori, dovute al cambio di architettura e al passaggio a quella nota come Sandy Bridge. La RAM usata  sempre DDR3 ma  la PC3-10600, che  gi stata adottata negli iMac lo scorso anno. Questa RAM, pi veloce, si pu montare anche sui MacBook Pro del 2010 ma non  possibile il contrario: i nuovi modelli non accettano la vecchia PC3-8500.

Sulla scheda madre (o logica che dir si voglia) del MacBook Pro 15 pollici, si segnalano il controller per la porta Thunderbolt e ovviamente il cuore del sistema, il nuovo processore quad-core i7-2630QM di Intel nonch la scheda grafica dedicata Radeon HD 6490M di AMD (ex Ati) invece della GeForce GT 330M di NVIDIA.

iFixit segnala anche un numero maggiore di ventole e dissipatori nonch -nell'esemplare aperto- un uso eccessivo di pasta termica. Potrebbe essere un indizio che il nuovo hardware scalda di pi oltre a garantire performance nettamente migliori. Dai primi test, relativi solo a CPU e memoria, i MacBook Pro 15 pollici e 17 pollici con processori quad-core sarebbero dell'80% pi veloci dei precedenti e si avvicinerebbero alla potenza dei Mac Pro desktop. Buoni anche i risultati dei nuovi MacBook Pro 13 pollici dual-core che ora offrono una potenza paragonabile ai 15 pollici dual-core della generazione precedente.

Nicola D'Agostino.

