Nel mondo ci sono 250 exabyte di dati.

Di Redazione di Zeus News.

La capacit di archiviazione mondiale  in continua crescita, e c' chi l'ha misurata.

Al giorno d'oggi, avere un hard disk da un terabyte non  pi un risultato straordinario: l'aumentare dei dati - in particolare quelli multimediali - porta al bisogno di sempre maggiore spazio?

Ci si potrebbe a questo punto chiedere: a quale ordine di grandezza si arriverebbe se si sommassero le capacit di tutti i dispositivi presenti al mondo (dai dischi ai CD, dalle videocassette ai libri fino ai chip)?

I ricercatori dell'Universit della California del Sud Martin Hilbert e Priscilla Lopez hanno tentato una stima, tenendo conto dei dati archiviati dal 1986 al 2007 e arrivando alla conclusione che la capacit di archiviazione totale dell'umanit  di circa 295 exabyte, di cui 250 occupati.

Se gi l'ordine dei terabyte sembra grande, per farsi un'idea basta pensare che 1.000 terabyte fanno un petabyte, e 1.000 petabyte fanno un exabyte.

Naturalmente si tratta di una cifra che cresce costantemente: i ricercatori spiegano che i dispositivi comuni di archiviazione aumentano la propria capacit di circa il 58% ogni anno.

Esiste tuttavia una quantit di dati ancora maggiore rispetto a quella che si pu salvare su tutti i dispositivi del mondo, ed  quella trasmessa dalle TV e dai GPS: nel 2007 equivaleva a 1,9 zettabyte (e uno zettabyte equivale a 1.000 exabyte).

Nel corso degli anni le modalit di archiviazione sono cambiate; la rivoluzione s' consumata nel 2002, quando la capacit dei sistemi di memorizzazione digitale ha superato per la prima volta quella dei sistemi analogici.

La ricerca di Hilbert e Lopez ha preso in considerazione l'intero mondo nel suo complesso, eppure le differenze esistono: per esempio nel 2002 gli abitanti dei Paesi sviluppati si trasmettevano otto volte pi informazioni rispetto a quelli dei Paesi in via di sviluppo. Cinque anni dopo, nel 2007, la distanza era aumentata sin quasi a raddoppiare.

Redazione di Zeus News.

