YouTube, arrivano i canali tematici.

Scritto da Roberto Catania.


Secondo le indiscrezioni, Google porter nella sua personalissima videoteca una ventina di canali con contenuti originali. Una mossa per sottrarre pubblicit alla tv tradizionale?

La notizia non  stata confermata ma  quantomeno plausibile per una serie di buone ragioni. La prima  di natura economica. YouTube  uno degli asset pi costosi dell'impero di Google, che dal canto suo non ha mai nascosto la sua volont (e la necessit) di monetizzare il servizio. Se la pubblicit ha fornito un primo importante tornaconto per raggiungere la profittabilit (nel 2010, il "tubo" ha chiuso con un fatturato netto di oltre mezzo miliardo di dollari), l'arrivo dei canali tematici potrebbe portare al salto di qualit.

Secondo. Per quanto si tratti di un progetto ancora acerbo, Mountain View dispone di una piattaforma - Google Tv - che porta i contenuti di Internet sul televisore di casa. E' chiaro che con una serie di canali accessibili direttamente da YouTube, potrebbe invogliare molti pi utenti ad entrare nel mondo della connected-Tv.

Infine non si pu sottovalutare ci che sta accadendo nel mercato dei contenuti in streaming, che grazie a realt come Netflix (e recentemente Amazon) sta raggiungendo cifre molto interessanti, soprattutto negli Stati Uniti.

Per accaparrarsi una fetta della torta, Google ha due strade: pagare i diritti per la distribuzione di programmi e serie tv gi "pronti" o farseli in casa. A favore della seconda ipotesi c' - secondo il Wsj - un indubbio vantaggio in termini di costi; basti pensare che lo scorso autunno i vertici della societ si trovarono a negoziare con la Miramax un accordo per la distribuzione di di 700 film, al prezzo di (guarda caso) 100 milioni dollari. La trattativa poi si aren. Che Google stesse gi pensando a un piano alternativo?

Roberto Catania.

