Italia ai primi posti in Europa per il malware.

Di. Redazione zeus news

Aumentano le minacce informatiche nel nostro Paese, dove il 15% dei PC  parte di una botnet.

C' una classifica in cui l'Italia guadagna posizioni, arrivando terza nell'area EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa); purtroppo, si tratta edlla classifica del malware.

Il risultato emerge dal sedicesimo Internet Security Threat Report pubblicato da Symantec, secondo il quale nell'ultimo anno il nostro Paese ha guadagnato tre posizioni tra le nazioni in cui si registra il maggior numero di attivit malevole.

Davanti a noi ci sono Regno Unito e Germania, mentre per numero di PC infetti (per il 57% a causa di trojan) l'Italia  addirittura seconda dietro la Germania: il 15% dei PC risulta parte di una botnet, e il 65% di essi si trova a Roma.

"Questi bot permettono di lanciare diversi tipi di attacchi" - si legge nel rapporto - "come a esempio quelli rivolti alle aziende, l'invio massivo di spam e phishing, la propagazione di codici malevoli e la raccolta di informazioni confidenziali con serie conseguenze economiche e legali".

Molti attacchi di cui restano vittime gli utenti italiani provengono da altri italiani: il 29% ha infatti origine nel nostro Paese, nazione da cui si origina il 4% degli attacchi mondiali).

Aumentano anche i casi di phishing: se nella classifica del 2010 era ottava tra i Paesi dell'area EMEA per numero di URL ingannatori, nel 2011 l'Italia  diventata quarta.

Tra le principali cause della violazione dei PC, Symantec segnala la preponderanza di attacchi basati sulle falle di Java e dei software di Adobe (il Reader in particolare) ma si registra anche un aumento delle minacce che copiscono i dispositivi mobili a causa della diffusione di smartphone e tablet.

Redazione di zeus news

