GOD MODE.
Di Giuseppe De Cola.
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Cos'è GOD MODE?
Un’interessantissima novità di Windows 7. Infatti, la Microsoft non ci delude mai, e potremmo dire benissimo che è la software-house numero uno per chi usa le nuove tecnologie!
Questa volta ci ha proprio stupito con una funzionalità “nascosta” di Windows Seven: “God Mode”, ossia modalità divina, una scorciatoia che consente di abilitare una cartella nella quale sono visualizzati in una unica schermata tutti gli strumenti di gestione del Pannello di Controllo, cosa che aiuta gli amministratori e gli utenti più esperti a lavorare in modo efficientissimo.
Questo Pannello di Controllo completo, diciamo ampliato, si rivela fondamentale per la buona amministrazione del sistema.
Ecco come abilitare il "God Mode":
Scriviamo il seguente nome: GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}.
Se volete cambiare il nome della cartella con uno che vi ricordate di più, sostituite alla stringa “GodMode” un nome a piacere: l'importante è conservare il punto, le parentesi graffe e l'esatto codice alfanumerico.
Una volta che abbiamo confermato con invio, la cartella assumerà l'icona del Pannello di Controllo.
Aprendo la cartella appena creata, ritroverete tutte le applicazioni e le utility, per un totale di 274 voci all’incirca.
Potrebbe essere anche comodo cliccare in un punto vuoto all'interno della cartella con il pulsante destro del mouse, operazione che si fa da tastiera deselezionando eventuali elementi della cartella con control più barra spazio e premendo il tasto applicazioni.
Si apre il menu di contesto, dal quale scegliamo Raggruppa per. Dal sottomenu scegliamo Nessuno e premiamo invio.
Apriamo di nuovo il menu di contesto come visto sopra, scegliamo Visualizza, dal sottomenu scegliamo elenco e premiamo invio.
In questo modo si otterrà una lista di comandi senza alcun raggruppamento ed elencati su molteplici colonne e righe.
Fatto ciò, non ci resta che sperimentare questa opportunità offerta da Windows Seven, un sistema operativo che finalmente ci agevolerà moltissimo nell’operare con il nostro computer.
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Per ulteriori spiegazioni, scrivere a: Giuseppe De Cola